venerdì 27 aprile 2012

CUCINA REGIONALE PUGLIESE: Fcazz e Fcazzedd

Buonaseraaaaaaaaa a tutti... carissimi amici,

Ecco un'altra puntata della nostra Rubrica Regionale con tante belle sorprese della nostra tradizione culinaria!

Grazie a tutti voi che ci seguite ogni settimana con tanta curiosità e fervore, un grazie speciale alle mitiche Babi e Renata e... un  grande BENVENUTO  alla cara Sabrina del blog La Creatività e i suoi Colori....ecco... un'altra bellissima regione si è aggiunta: le Marche!
Si...si....sempre più numerose le regioni del nostro bellissimo... stivale... che ci seguono in questa stupenda avventura!

Oggi il tema è....Merenda/Spuntino...!

E allora...andiamo a gustare ed assaporare tutte le prelibatezze delle nostre care amiche...!

CALABRIA:   Pani cunzatu di Rosa ed io (http://rosaantonino.blogspot.com/)
CAMPANIA:   Saltimbocca napoletano     di Le Ricette di Tina (http://blog.giallozafferano.it/ricetteditina/)
SICILIA:    Pani friutu e pani ccu l’ogghiu e cco zuccuru  di Cucina che ti Passa (http://www.cucinachetipassa.info/)
TOSCANA: Panino al lampredotto di Non Solo Piccante (http://www.nonsolopiccante.it/)
LOMBARDIA:  Rosümada e pan de mej   di L’Angolo Cottura di Babi (www.langolocottura.it)
VENETO:  Crema fritta di Semplicemente Buono (www.semplicebuono.blogspot.com/)
FRIULI VENEZIA GIULIA:   Buchtel  di Nuvole di Farina (http://nuvoledifarina.blogspot.com/
PIEMONTE:   Merenda (o Marenda) Sinoira  di La Casa di Artù (http://lacasadi-artu.blogspot.com/)
EMILIA ROMAGNA:  La Piadina romagnola  di Zibaldone Culinario (http://zibaldoneculinario.blogspot.com/)
TRENTINO ALTO ADIGE:   Merenda dolce/salata dalla Val di Gresta..con amore! di A Fiamma Dolce (http://afiammadolce.blogspot.it/)
PUGLIA: Fcazz e fcazzedd   di Breakfast da Donaflor (http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/)
LAZIO:  Supplì al telefono   di Chez Entity (http://elly-chezentity.blogspot.it/)
LIGURIA:  torta paradiso - genoise  di Un’arbanella di Basilico(http://arbanelladibasilico.blogspot.it/)
UMBRIA: Torchietto al Formaggio e Capocollo di 2 Amiche in Cucina (http://amichecucina.blogspot.it/ )
MARCHE: Merendi...amo: i pannociati marchigiani di La Creatività e i suoi Colori (http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.it/)

E questa è la mia Merenda/Spuntino....ideale!!!

Fcazz




Fcazzedd





Con fettine sottilissime di mortadella...una squisitezza!!!




Chi viene in Puglia e a Bari non può assolutamente non assaggiare "il cibo della strada" dei baresi: la fcazz e le fcazzedd o la ruota di focaccia!!!
Un vero rito per i baresi!
Ecco la bellissima descrizione della Focaccia barese che fa lo scrittore Gianrico Carofiglio nel suo romanzo " Né qui, né altrove - Una notte a Bari":
“La focaccia barese si prepara mescolando farina di grano tenero, sale, lievito e acqua. Ne deriva un impasto piuttosto liquido che si versa in una teglia rotonda, si condisce con olio, pomodori freschi, olive e poi si cuoce nel forno a legna. Proprio perché l’impasto è liquido, i pezzi di pomodoro e le olive sprofondano nella pasta, creando e riempiendo dei piccoli crateri morbidi che diventano le parti più buone della focaccia. Si mangia calda ma non bollente, avvolta in un pezzo di carta da panificio, uscendo da scuola, al mare, per cena o anche per pranzo (o merenda o anche colazione, ma questa è roba da esperti): veloce, economico e deliziosamente unto.
La focaccia è una delle cose più buone al mondo. Mi trattengo dal dire che è la più buona per mantenere un minimo di prospettiva e per evitare il delirio campanilistico. Ci sono quelle sottili e croccanti, quelle alte e soffici, quelle con l’aggiunta delle patate o dell'origano e molte altre varianti. Anche se la vera focaccia è quella con pomodori, olive, bordi bruciacchiati e basta. Va accompagnata, possibilmente, da una bella bottiglia di birra molto fredda. Se poi uno ha proprio voglia di un’incursione nell’alta cucina, il piacere supremo è… la focaccia calda farcita con fette sottilissime di mortadella. La mortadella tagliata sottile, al contatto con la mollica calda e fragrante, sprigiona un profumo che fa impazzire le ghiandole salivari.
A differenza di molte cose buone, che sono scarse e spesso costose, la focaccia, a Bari, si trova ovunque ci sia un panificio. Cioè ovunque, e tutti se la possono comprare. La focaccia, a Bari, è una metafora dell’uguaglianza e uno dei pochi simboli (fra questi, degne di nota anche le cozze crude) in cui i baresi riconoscono la loro identità collettiva”.
Gianrico Carofiglio


Ecco la ricetta
Ingredienti:

500 g. di farina 00
1 cubetto di lievito di birra (25 g.)
2 patate medie
1 cucchiaio raso di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 decina di pomodorini ciliegini
olio evo
origano
mortadella (o salumi a piacere)

Procedimento:

Per prima cosa lessate le patate già sbucciate senza buttare via l'acqua di cottura.
Sulla spianatoia versate la farina a fontana, mettete le patate passate, il sale, lo zucchero e il lievito sciolto in un pò di acqua tiepida. Procedete ad impastare bene con l'acqua tiepida di cottura delle patate che avrete messo da parte, deve risultate una bella massa morbida e liscia, fate un panetto .
In una teglia versate abbastanza olio evo e mettete al centro il panetto, coprite con un canovaccio e mettete a lievitare per circa 1 ora e mezzo nel forno spento, in estate basta anche 1 ora.
Quando la focaccia  sarà bella gonfia, cospargete di olio, infilateci i pomodorini, spolverate di origano e rimettete a lievitare ancora per circa mezz'ora
Poi infornate a 250 ° per circa mezz'ora (questi sono i gradi e i tempi di cottura del mio forno elettrico).
Appena sfornata , adagiate la focaccia su una griglia per non farla ammassare con il vapore.

giovedì 26 aprile 2012

Carciofi e patate gratinati al forno

Buongiorno a tutti care e cari amici,

eh siiiiii....finalmente oggi giornata meravigliosa...sole...sole...e sole, un mare piatto e di un azzurro stupendo, insomma spero che il bel tempo ci porti presto alla tanta agoniata estate...non vedo l'ora!!!
Oggi ancora carciofi...tanto... tranquilli... ancora un pò...e finiremo di vederli !!!
Approfitto di questi ultimi giorni di raccolta  per preparare qualche altro piatto a base di carciofi....ricordate? siamo nella terra dei carciofi!!!
Questo è un piatto che preparava spesso mia madre ma che io ho modificato un pò, in quanto lei metteva come ultimo strato, un battuto di uova e formaggio...ma a me non piaceva tanto...l'ho sostituito con formaggio e pangrattato...in modo da formare una bella crosticina!


Ecco come si presentava oggi il nostro mare...!








Ed ecco la ricetta


















Ingredienti:
8 carciofi
3 patate
1 spicchio di aglio
1 cipolla
formaggio grana o pecorino grattugiato
pangrattato
sale e pepe
prezzemolo tritato
olio evo

Procedimento:

pulite i carciofi togliendo le foglie più dure,  tagliate a fette e ponete  in acqua acidulata con limone per 20 minuti circa.
Affettate le patate.
In un tegame  da forno mettete sul fondo olio. prezzemolo, aglio e cipolla tritati, disponete uno strato di carciofi con stesso condimento e aggiungendo il formaggio grattugiato, coprite con uno strato di patate affettate e condite ancora con olio, formaggio e pangrattato.
Aggiungete un dito di acqua e ponete in forno a 200° fino a doratura delle patate.




lunedì 23 aprile 2012

Pasticciotti con marmellata di ciliege home made

Ciao a tutti carissimi e buona settimana,

oggi una ricetta che avevo già postato tempo fa ma che, ahimè ho eliminato distrattamente, non trovavo neanche più le foto dei pasticciotti di quel post perchè era uno dei primi post ....all'epoca non ero ancora organizzata a crearmi una cartella con le foto!!! insomma ultimamente le mie manine non stanno ferme sulle tastiera....poi sono sparite pure tutte le foto del blog intero...panico assoluto! Il problema era in Picasa...ma per fortuna ho risolto!
Ieri sera ho preparato i pasticciotti per la colazione di stamattina... ed ho subito approfittato a rifare il post con le nuove foto!

Il pasticciotto è un dolce tipico della zona del Salento in Puglia, composto da pasta frolla farcita di crema pasticcera e cotto in forno. Nasce nel 1745 in un importante centro culturale salentino, Galatina, e da allora ad oggi sono state proposte tante varianti a questo dolce che ha contribuito a rendere famosa la tipica cucina salentina. E' buonissimo caldo con la crema pasticcera, ma anche freddo con marmellate o nutella.
Credetemi... appena sfornato, ma anche freddo...una vera delizia!











Ingredienti per la frolla:

300 g. di farina 00
100 g. di zucchero
3 tuorli d'uovo
125 g. di strutto o burro
1 buccia di limone grattuggiata
1 lievito pan degli Angeli
albume per spennellare
pochissimo latte

Ingredienti per il ripieno:

crema pasticcera o marmellate varie o nutella o crema e marmellata ecc.
(io marmellata di ciliege fatta in casa)
zucchero a velo per spolverizzare


Procedimento:

Lavorate con pochissimo latte la pasta frolla, formate una palla, avvolgete in pellicola e mettete in frigo a riposare per 20 minuti. Poi stendete la frolla, foderate il fondo delle formine ( con questa dose ne escono circa 12), riempite di marmellata o crema pasticcera ecc. coprite con un altro strato di frolla, spennelate di albume e infornate a 170° per 20 minuti circa.
Togliete dalle formine e potete anche spolverizzare di zucchero a velo.







venerdì 20 aprile 2012

CUCINA REGIONALE PUGLIESE: Fav e'cime cicuer

 Ciaooooo a tutti carissimi e benvenuti al nostro appuntamento settimanale!

Allora...fra acciacchi e malanni vari di stagione...che hanno colpito alcune del nostro gruppo...ma oggi pare che vada meglio un pò per tutti....eh si...non se ne parla ancora di primavera.... eccoci giunti ad un altro importante incontro della rubrica Regionale...sempre grazie alle fantastiche Babi e Renata!
Ormai questa avventura è seguita da ben 14 regioni...forza un altro pochino...e gusteremo i piatti della tradizione di tutte le regioni della nostra bellissima penisola!


Questa settimana...verdure a go go!

Ecco...andiamo a scoprire i piatti ...regione per regione...eh si quante bontà...per tutti i gusti:

CALABRIA: Turtera i carciofi di Rosa ed Io (http://rosaantonino.blogspot.com/)
CAMPANIA: Pane cotto con broccoli neri di Le Ricette di Tina(http://blog.giallozafferano.it/ricetteditina/
SICILIA: Caponata di melanzane di Cucina che ti Passa (http://www.cucinachetipassa.info/) 
TOSCANA: Ribollita di Non Solo Piccante (http://www.nonsolopiccante.it/)
LOMBARDIA: Zucchine ripiene alla viscontea di L’Angolo Cottura di Babi (www.langolocottura.it)
VENETO: Tris di asparagi bianchi di Semplicemente Buono (www.semplicebuono.blogspot.com/)
FRIULI VENEZIA GIULIA: Fasoi in tecia con asedo di Nuvole di Farina (http://nuvoledifarina.blogspot.com/
PIEMONTE: Puissi e giambon di La Casa di Artù (http://lacasadi-artu.blogspot.com/)
EMILIA ROMAGNA: Risotto agli asparagi di Zibaldone Culinario (http://zibaldoneculinario.blogspot.com/)
TRENTINO ALTO ADIGE: Sformato di barbabietola in crosta di strudel di A Fiamma Dolce (http://afiammadolce.blogspot.it/) 
PUGLIA: Fav e’cime cicuer di Breakfast da Donaflor (http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/) 
LAZIO: Dalla tradizione della cucina ebraica a quella romana: carciofi alla giudia e carciofi alla romana! di Chez Entity (http://elly-chezentity.blogspot.it/)
LIGURIA: Torta de articiocche di Un’arbanella di Basilico http://arbanelladibasilico.blogspot.it/)
UMBRIA: Fregnacce alle Vitabbie di 2 Amiche in Cucina (http://amichecucina.blogspot.it/)

Questo è il piatto della grande tradizione della Puglia:

Fav e' cime cicuer
 ( Fave e cime cicorie)



E' il piatto povero per eccellenza,  rappresentava fino a non molti anni fa la base dell'alimentazione delle classi meno privilegiate, mentre ai nostri giorni, con la rivalutazione della dieta mediterranea, è diventato quasi un piatto prelibato della nostra gastronomia, tanto che ormai lo si trova anche nei ristoranti più alla moda della Puglia!!!
Un piatto formato da 2 ingredienti poveri e rustici...cicorie, anzi l'originale prevede le squisite cicorielle selvatiche, ancora più amarognole, e fave...di un gusto così inconfondibile e gustoso, anche sano e nutriente!









Ingredienti:

1 kg.di cime cicorie o cicorielle selvatiche
300 g. di fave bianche secche
2 cipolle rosse
olio evo
1 spicchio di aglio
sale q.b.

Procedimento:

Mettete a bagno per 1 ora le fave, ( io evito questo passaggio). Poi scolatele e mettele a cuocere in un tegame coperto di acqua, l'ideale sarebbe nel pignatello, una sorta di brocca di terracotta, a fiamma bassissima, aggiungete uno spicchio di aglio  e un filo di olio evo, portate a cottura, girando di tanto in tanto, senza alzare mai la fiamma, diventerà una bella crema di fave, alla fine salate un pò.
Nel frattempo pulite e lavate bene le cicorie, mettetele a lessare  in acqua salata. Scolate e tenete da parte.
Fate un soffritto di cipolla rossa affettata in abbondante olio.
Quando tutto è pronto, mettete nei piatti o coppette, le cicorie, sopra versate il purè di fave e condite con il soffritto di cipolla rossa!

giovedì 19 aprile 2012

Merluzzo in brodetto

Ciao a tutte carissime amiche...!
Stamattina qui ...diluvio e temporali...beh....mi sa che la primavera ce la scorderemo...arriveremo all'improvviso in piena estate....siiiiii!!!  e questo cimurro e tosse che mi perseguita ancora, anche se oggi va meglio!!! vabbè resisteremo!
Oggi sono contenta perchè ho dato un piccolissimo contributo per una grandissima causa...finalmente mi è arrivato il bellissimo libro di ricette...I-Kitchen, che avevo prenotato qui, scritto da tanti di voi blogger...e a cura della grande Patrizia Bosso, che con tanto amore....pazienza e solidarità ha dedicato ai bimbi e ai ragazzi della Gulliver di Rocchetta Vara, una casa famiglia distrutta da questa tragedia!
Ricordate?
...Il 25 ottobre 2011 una pioggia violenta e interminabile flagella l'estremo Levante della Riviera Ligure.Una valanga di acqua e fango si abbatte anche sulla valle di Vara, travolgendo tutto, portando via con sè vite umane, distruggendo abitazioni, inghiottendo oggetti, ricordi, sicurezze....!
Comincia così il bellissimo libro!
E' ricchissimo di belle ricette scritte da tanti di voi!
I proventi di questo libro andranno ai bambini della Casa Famiglia!
E allora eccolo qui...ve lo presento...il libro nato dall'amore,dalla condivisione e dalla solidarietà:










Ed ecco il piatto, semplice e gustoso, a base di merluzzo in brodo...insomma volevo un piatto caldo e brodoso per i il mio malanno di stagione...e non il solito brodino vegetale!









Ingredienti:

6 merluzzi freschi
10 pomodorini ciliegino
1 spicchio di aglio
prezzemolo tritato
olio evo
pane casereccio tostato

Procedimento:

Pulite e lavate bene i merluzzi freschi.
Preparate un brodo con pomodorini, aglio e prezzemolo tritati, olio evo.
Quando il brodo è cotto, calate i merluzzi e fate cuocere per 1 decina di minuti. Spegnete il fuoco e fate insaporire per un pò, prima di servire a tavola con del pane tostato!

lunedì 16 aprile 2012

Torta al cioccolato fondente

Buongiorno carissime amiche,
ho preparato questa torta per i miei due figli...Luigi e Rosaria...che festeggiano il compleanno a distanza di pochi giorni una dall'altro! Desideravano una torta...cioccolato dentro....cioccolato fuori!!!
Loro sono i miei gioielli più preziosi...questa torta l'ho fatta con il cuore!
Insomma...più cioccolatosa di così...! Praticamente ....una bomba!!!
Ma... fra crema al cioccolato e... ganache al cioccolato, che ho fatto per la prima volta ...sarà che non ho l'attrezzo giusto per spalmarla... ho fatto un macellooooo ......cioccolato ovunque....quando è entrato mio figlio in cucina....mi fa:...e che successo? la terza guerra mondiale???
E come se la sono divorata sta bomba...però!











Ingredienti per il Pan di Spagna:

6 uova                                                          
240 g. di farina                                          
240 g. di zucchero                                     
1 bustina di lievito Pan degli Angeli      
                                                                    
Ingredienti per la crema al cioccolato:                                                                     

0,500 l. di latte
2 cucchiai di cacao amaro
100 g. di cioccolato fontente fuso
100 g. di zucchero
3 tuorli
50 g. di farina

Ingredienti per la ganache al cioccolato:

250 g di cioccolato fondente grattugiato
250 g di panna fresca
1 noce di burro


Ingredienti per la bagna:

0,500 l. di acqua
250 g. zucchero
2 cucchiai di liquore Grand Marnier (o altro a piacere)


Inoltre:

250 ml. di panna fresca da montare per la farcitura
scorzette candite di arance e bastoncini di biscotto al cioccolato per decorare
oppure altre decorazioni a piacere


Procedimento Pan di Spagna:

Sbattere benissimo i tuorli d'uovo con 2 cucchiai di acqua calda, aggiungere lo zucchero e frullare ancora , poi a cucchiaiate aggiungere la farina e continuare a frullare fino a quando diventa una bella crema spumosa. A parte montate  bene a neve gli albumi che avrete tenuto da parte con un pizzichino di sale e aggiungeteli alla crema delle uova e per ultimo il lievito sbriciolato senza grumi.

Versate delicatamente il composto nel tegame e infornate a 160°/170°. Sfornate  e poggiate il Pan di Spagna su una gratella.

Procedimento crema al cioccolato:


Nel tegame mettete la farina, lo zucchero e il cacao, mescolate, aggiungete pian piano il latte sempre mescolando, poi i tuorli e accendete il fuoco, mescolate finchè comincia ad addensarsi, a metà cottura aggiungete  il cioccolato fuso e mescolate fino a cottura completa.

Procedimento per la ganache al cioccolato:

In un tegame mettete la panna fresca liquida con la noce di burro, fate cuocere a fuoco basso e, quando comincia appena a bollire, togliete dal fuoco, aggiungete il cioccolato tritato, con la frusta girate  fino a far sciogliere bene il cioccolato e fate raffreddare. Poi mettete il tegame a bagno maria con acqua e ghiaccio, con le fruste elettriche montate per 10 minuti la ganache fino a che diventa cremosa e un pò solida. 

Procedimento per la bagna:

Mettere in un tegame acqua e zucchero, far bollire per 5 minuti. Poi far raffreddare completamente e aggiungere i 2 cucchiai di liquore o altri aromi a piacere.

Potete ora assemblare la torta:
Tagliate il Pan di Spagna in 3 dischi, bagnate il 1° disco, spalmate la crema al cioccolato, poggiate sopra il 2° disco e bagnatelo, spalmate la panna fresca montata, poggiate il 3° disco, bagnatelo e coprite completamente con la ganache al cioccolato.
Infine decorate con scorzette candite di arance e bastoncini al cioccolato o con altre decorazioni a piacere.

Con questa torta partecipo al contest IL DOLCE DELLA VITA 

 

venerdì 13 aprile 2012

CUCINA REGIONALE PUGLIESE: Tiedd d spezzatin o furn c l patan

Ciao a tutte carissime amiche....!
Ed eccoci al consueto appuntamento settimanale della rubrica Regionale... dedicata oggi alla carne...eh quante ricette...una più gustosa dell'altra!
Questa settimana sono supercontenta...ben altre due regioni si sono aggiunte, con grandissimo entusismo da parte di tutte noi...eh si...siamo sempre in crescita!!!!
Chissà se riusciremo a coprire tutte le regioni!!! Che bellezza!!!
Non mi stancherò mai di ringraziare la mitica Babi di L'angolo cottura di Babi ...instancabile coordinatrice di tutti noi!  Sempre piena di entusiasmo che trasmette a sua volta a tutti noi!
E anche a Renata di Rosa ed io...che con allegria ci trasporta in questa avventura!!! E quanta simpatia traspare da questa ragazza!

Un caloroso benvenuto alle new entry: la grande Carla di Un'arbanelle di basilico dalla Liguria e le simpatiche ragazze di 2 Amiche in Cucina dall'Umbria!!! Anche loro ci delizieranno delle loro specialità!

Allora andiamo a vedere cosa abbiamo preparato:

CALABRIA:  La carne dei pastori di Rosa ed Io (http://rosaantonino.blogspot.com/)
 

CAMPANIA: Peperoni imbottiti  di Le Ricette di Tina(http://blog.giallozafferano.it/ricetteditina/
SICILIA:   Salsccia condita rustuta di Cucina che ti Passa (http://www.cucinachetipassa.info/) 
TOSCANA:  Spezzatino con patate alla toscana di Non Solo Piccante (http://www.nonsolopiccante.it/)
LOMBARDIA:  Manzo alla California di L’Angolo Cottura di Babi (www.langolocottura.it)
VENETO:  Polastro in tecia di Semplicemente Buono (www.semplicebuono.blogspot.com/)
FRIULI VENEZIA GIULIA: Luganighe in salsa de Teran  di Nuvole di Farina (http://nuvoledifarina.blogspot.com/
PIEMONTE: Brasato al barolo  di La Casa di Artù (http://lacasadi-artu.blogspot.com/)
EMILIA ROMAGNA:  Coppa arrosto  di Zibaldone Culinario (http://zibaldoneculinario.blogspot.com/)
TRENTINO ALTO ADIGE: Oseleti Scampadi  di A Fiamma Dolce (http://afiammadolce.blogspot.it/) 
PUGLIA: Tiedd d spezzatin o furn c l patan  di Breakfast da Donaflor (http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/) 
LAZIO: Saltimbocca alla romana di Chez Entity (http://elly-chezentity.blogspot.it/)
LIGURIA:  Coniggio a sanremasca  di Un’arbanella di Basilico (http://arbanelladibasilico.blogspot.it/) 
UMBRIA: Faraona alla leccarda di 2 Amiche in Cucina (http://amichecucina.blogspot.it/) 


Ed ecco il mio piatto a base di carne, tipico dalle mie parti e che ha 2 modi di cottura, al forno oppure in pentola.
La mia versione è al forno!

 Tiedd d spezzatin o furn c l patan 
(Tiella di spezzatino al forno con le  patate)




















   
Ingredienti:


1 kg. di spezzatino di vitello con osso
8 patate
1 dozzina di pomodorini ciliegii
2 coste di sedano a pezzi
olio evo
formaggio grattuggiato
sale e pepe
prezzemolo tritato
1/2 bicchiere di vino bianco
2 cipolla


Procedimento:


In un tegame da forno mettete l'olio evo sul fondo, la cipolla tritata, coprite di patate a fette o a tocchetti, salate, pepate e mettete ancora un filo di olio, poi adagiate i pezzi di spezzatino e condite con pomodorini, sedano a pezzi, prezzemolo, formaggio grattuggiato, ancora cipolla tritata, sale e pepe e il vino bianco.
Cuocete in forno a 180°/200° per circa 1 ora e mezza , prima coperto con un foglio di alluminio e poi scoperto per far rosolare. Se si dovesse asciugare, aggiungere un mestolo di acqua. 

mercoledì 11 aprile 2012

Pizza rustica di carciofi

Ciao a tutte carissime amiche...passata bene la Pasqua? Io abbastanza  e in  tranquillità con la mia famiglia...e quando capita che ci sono i miei figli con noi, come questa volta....è il massimo! Fa niente che è stato freddissimo...tanto ancora un pò di pazienza care amiche e ....arriva l'estateeeeeeeeee!!! Non vedo l'ora di andare a mare e godere del sole finalmente!!! Spero di togliere quanto prima piumoni e piumotti...scarponcini e cappotti! Ho voglia di sandali e abiti leggeri...tenere aperte le mie persiane per far entrare i caldi raggi di sole... di giorno e la bella brezza marina...di sera!

Questa pizza di carciofi l'ho perparata per Pasqua...ho approfittato ancora dei nostri buonissimi carciofi...prima che scompaiono dalle bancarelle!



















Ingredienti:

10 carciofi
1 spicchio di aglio
olio evo
sale e pepe
prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
3 uova
1 conf. di panna da cucina
grana grattugiato
2 mozzarelle

Per la sfoglia:

350 g. di farina 00
100 ml. di olio evo
vino bianco tiepido q.b.
1 cucchiaino di zucchero
1/2  cucchiaio di sale

oppure un rotolo di pasta briseè

Procedimento:

Pulite  e mondate i carciofi togliendo le foglie più dure e la punta, tagliate a fettine e mettete in acqua acidulata di limone per un pò.
In un tegame con un pò di olio evo, dorate appena uno spicchio di aglio intero e versate  i carciofi scolati bene, fate soffringgere qualche minuto, eliminate l'aglio, sfumate con il vino bianco, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere.
Nel frattempo preparate la sfoglia sottilissima: sulla spianatoia mettete la farina con olio sale e zucchero e impastate  tutto con vino bianco tiepido. Stendere un disco sottile e adagiatelo in una teglia con il fondo coperto da carta da forno.
Coprite con i carciofi scolati di eventuale olio, aggiungete le mozzarelle tagliate a dadini, prezzemolo tritato e grana grattugiato.
In una ciotola sbattete le uova con la panna, sale e pepe e coprite la pizza di carciofi.
Infornate a 200° per circa mezz'ora, fino a quando vedrete la pizza bella dorata.

sabato 7 aprile 2012

CUCINA REGIONALE PUGLIESE: La Scarceddè

Pace e Serenità a tutto il mondo!
E a voi carissimi ... auguro con tutto il cuore,  una felice Pasqua!

Ed eccomi al grande appuntamento settimanale  della rubrica Regionale ...!
Oggi dedicata ai meravigliosi e tradizionali dolci pasquali! Da nord a sud ...una delizia dopo dell'altra!
Wowwwww....ma che grande e particolare  atmosfera, entusiasmo e gioia  ho percepito fra tutte noi!!!  Ancora grazieeee alla nostra superBabi , che con grande allegria continua a guidarci in questa avventura!!!





Un grande benvenuto alla nuova arrivata: la mitica  Elena di Chez Entity , che ci delizierà con le sue prelibatezze romane!

E allora...forza...andiamo a scoprire questi dolci tradizionali pasquali:

CALABRIA: Cudduraci di Rosa ed Io (http://rosaantonino.blogspot.com/)
CAMPANIA:   La mia pastiera napoletana di Le Ricette di Tina (http://blog.giallozafferano.it/ricetteditina/
SICILIA: Cassatelle siciliane di Cucina che ti passa (http://www.cucinachetipassa.info/) 
TOSCANA:  Biscotti quaresimali di Firenze di Non Solo Piccante (http://www.nonsolopiccante.it/)
LOMBARDIA: La colomba di L’Angolo Cottura di Babi (www.langolocottura.it)
VENETO: La fugassa di Semplicemente Buono (www.semplicebuono.blogspot.com/)
FRIULI VENEZIA GIULIA: Pinza e titola, la Pasqua triestina di Nuvole di Farina (http://nuvoledifarina.blogspot.com/
PIEMONTE: Salame del Papa di La Casa di Artù (http://lacasadi-artu.blogspot.com/)
EMILIA ROMAGNA: Ciambella romagnola di Zibaldone Culinario (http://zibaldoneculinario.blogspot.com/)
TRENTINO ALTO ADIGE: Corona pasquale di A Fiamma Dolce (http://afiammadolce.blogspot.it/) 
PUGLIA:  Le Scarceddè di Breakfast da Donaflor (http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/) 
LAZIO:   La pizza ricresciuta romana  di Chez Entity (http://elly-chezentity.blogspot.it/)

 La “Scarceddè”




La “Scarceddè” (scarcella) è un dolce povero pasquale,  tramandato negli anni dalla tradizione popolare locale.
Questo dolce, preparato dalle mamme e dalle nonne,  veniva fatto con semplice  impasto , tipo frolla e a  forma di colomba, cestino, treccia, cuore, campane…nzommeaccòme ve vène n-gape (insomma...come vi viene in testa) e si inseriva uno o più uova intere.

Si regalava soprattutto ai bambini che, nell’intrepida attesa canticchiavano una simpatica e antica strofa in dialetto barese:
“Pàsqua Pàsque vìine cherrènne, / Le peccenìnne vonne chiangènne. / Vonne chiangènne che ttutt’u core, / Ca vonn’acchiànne scarcèdde che l’ove” (Pasqua Pasqua vieni correndo, / I bambini vanno piangendo. / Vanno piangendo di tutto cuore, / Perché vogliono «scarcelle» con le uova). Seguivano altri versi che erano declamati il pomeriggio di Pasqua e altri nei giorni seguenti: “Mò ca Pàsque av’arrevàte, / Le scarcèdde, l’hamme mangiàte” (Adesso che Pasqua è arrivata, / Le «scarcelle» le abbiamo mangiate). “Mò ca Pàsque se n’ha ssciùte, / Le scarcèdde, l’hamme fernùte” (Adesso che Pasqua è passata, le «scarcelle» le abbiamo terminate).

Oppure le fidanzate la regalavano ai loro amorosi.
U nùmmere de l’ove ca se mèttene sop’a la scarcèdde, iè a secònde de la mbortànze de cì l’av’avè. Ce iè la zìte ca la regàle o zìte, pe recambià la palme ch’u-anìidde m-mènze, c’av’avùte la demèneche de le Palme, pot’èsse pure de dèsc’ove (Il numero delle uova che si mettono sopra la scarcella, è a secondo dell’importanza di chi la deve ricevere. Se è la fidanzata che la regala al fidanzato, per ricambiare la palma con l’anello in mezzo, che ha avuto la domenica delle Palme, può essere pure di dieci uova).

Quando la scarceddè è cotta e si sforna…  u-addòre c’ammène te fasce scì m-baravìse e non d’u scùurde cchiù (l’odore che emana ti fa andare in Paradiso e non te lo scordi più).
















Ingredienti:

500 g. di farina
200 g. di zucchero
3 uova
100 ml. di olio evo
1 lievito per dolci
1 buccia di limone grattugiato
un po’ di latte

Per decorare:

1 o più uova intere, confettini colorati, granella di zucchero ecc.

Procedimento:

Sulla spianatoia mettere la farina a fontana, aggiungere lo zucchero , le uova, l’olio, il lievito, il latte e la buccia di limone grattugiato.
Impastare bene, stendere di uno spessore di 2 cm. circa e fare le forme che desiderate,  conservando qualche ritaglio.
Poggiate su ogni forma 1 o più uova intere fissandolo con 2 striscioline incrociate.
Spennellare il tutto con un po’ di latte per far aderire i confettini.
Poggiare in un tegame con carta da forno e infornare a 160° per  20 minuti circa.


(Le frasi in dialetto barese sono state prese da una ricerca fatta su internet)