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Visualizzazione dei post da 2014

CUCINA PUGLIESE: Seuppa à la Valpellenentse (Zuppa alla Valdostana)

Oggi una puntata specialissima dell'Italia nel Piatto con un tema a noi caro:

TI REGALO UNA RICETTA ( scambio di ricette tra regioni)!!!

Mancano pochi giorni al Santo Natale e come da tradizione, anche quest'anno noi del gruppo siamo stati felici ed entusiasti di "donare" una ricetta a scelta al rappresentante di un'altra regione!

Ma sapete come ho immaginato questo scambio?

Beh...con la fantasia  ho concepito nella mia mente l'Italia come una grandissima tavolata ricca di piatti...piatti della tradizione, carichi di calore, carichi di passione, carichi di profumi e sapori che si diffondono in lungo ed in largo per tutta la nostra meravigliosa terra...e questi piatti che passano da una regione all'altra, come quando siamo veramente seduti alla nostra tavola per "condividere" il cibo con gli altri commensali!
Una scena bellissima!
Ecco...è proprio questo lo spirito che ci anima, la condivisione!!!

Io ho avuto il piacere immenso di ricevere in don…

Minchiareddhi integrali con gamberi

Ormai sto prendendo sempre più pratica a preparare la pasta fatta in casa...e chi mi ferma più!
Bastano pochi e ottimi ingredienti per rendere un piatto di pasta fresca davvero speciale, come questi michiareddhi o maccaruni, pasta fresca tipica leccese realizzati con il ferretto, date un'occhiata qui per vedere come si realizzano.

Questa volta ho usato la farina integrale, è da un bel po' di tempo che uso prodotti integrali e mi sono ormai così abituata che non riesco più a farne a meno!
Un primo di mare che andrebbe benissimo anche per la cena della vigilia di Natale, visto che la tradizione vuole piatti a base di pesce!

Il sapore rustico della pasta abbinata al profumo di mare dei gamberetti freschi...ecchevidevodi'...l'abbiamo gustata parecchio!













Ingredienti:

300 g. di minchiareddhi
400g. di gamberetti freschi
300 g. di ciliegini
1 spicchio di aglio
prezzemolo tritato
olio evo q.b.
peperoncino

Procedimento:

Lavare e pulire i gamberi eliminando parte della testa.
In …

CUCINA PUGLIESE: Pane fenìscke

Ieri ho provato una  strana sensazione tuffandomi nell'atmosfera natalizia che ho cominciato ad assaporare mentre mi accingevo  a preparare qualche addobbo per le feste a casa...mah...di sera, maniche corte, piedi nudi, finestre aperte...insomma l'aria non era proprio quella bella fredda e frizzantina tipica di questo periodo, ma siamo sicuri che si avvicina il Natale? Beh... direi proprio di siiii...tolti dagli scatoloni albero, ghirlande, una miriade di pigne, la casetta di Gesù bambino e decori vari, la casa si sta pian piano vestendo a festa...ma soprattutto, oggi 2 dicembre, c'è l'appuntamento con la rubrica dell'Italia nel piatto ed il tema di questa puntata è: RICETTE NATALIZIE..! Ecco, oggi vi faremo immergere totalmente nel clima natalizio con tante ricette tipiche e tradizionali che porteremo sulle nostre tavole di Natale! Sulla mia troverete... il Pane feniscke 
Sfogliando il libro "La cucina pugliese"di Luigi Sada, mi ha incuriosito parecchio…

Crostata di mele, confettura di uva e riso soffiato

Addolciamo la Domenica con un dolce semplice, ma tanto invitante, goloso, ma soprattutto sano e genuino?

Con una crostata di mele, con marmellata di uva (home made) e riso soffiato arricchiremo una bella colazione o un fine pasto, preparata con farina integrale!
Ecchevidevodì...sarà che mi è stata consigliata un'alimentazione eliminando la farina bianca, ma anche lo zucchero bianco ehhh...sarà che sto gustando molto il sapore rustico che la farina integrale dona ai dolci ma anche a pasta, pane, focacce ecc., per cui da qualche mese sto seguendo questa linea alimentare un po' più salubre e naturale!

Un abbraccio a tutti voi... MILENA
















Ingredienti:

250 g. di farina integrale
100 g. di zucchero di canna
120 g. di olio evo o di semi di arachidi
2 albumi
1 bustina di lievito per dolci
1 buccia grattugiata di limone non trattato
confettura di uva fatta in casa
1-2 mele a fette
1 spolverata di cannella
riso soffiato
zucchero a velo

Procedimento:

Preparare la frolla come al solito con farina, zucche…

CUCINA PUGLIESE: Recchjetèdde e cardengiedde

Buongiorno e buona Domenica a tutti voi!

Eccoci all'appuntamento della rubrica L'Italia nel piatto  (il nostro blog dove potete trovare tutte le puntate dei nostri percorsi gastronomici) che oggi vi propone una fantastica e rigenerante passeggiata in lungo e in largo fra i boschi della nostra splendida penisola, sarete invasi da quel caratteristico profumo... tipico dei prodotti offerti dal bosco!

Allora...forza,  seguiteci in questo viaggio particolare...vi faremo gustare piatti gustosi preparati con ...I DONI DEL BOSCO (tartufi, funghi, castagne), ma si parla anche di sagre, eventi, feste o prodotti tipici...questo il tema di oggi!

Nella mia cucina trovate recchjetèdde e cardengiedde(orecchiette e cardoncelli).

Parlando del fungo cardoncello è d'obbligo fare cenno all'Alta Murgia che rappresenta l'elemento dominante del paesaggio nella Puglia centrale,un territorio contraddistinto da un'affascinante sequenza di creste rocciose, doline, dolci colline, grotte …

CUCINA PUGLIESE: Cavatelli, cozze e fagioli

Lei, seduta alla seggtedd (sediolina realizzata su misura), beh… era piuttosto bassina,  con la sua tipica calma, estroversa e sempre allegra, con la dolcezza dei suoi occhi verdi… jecchie d’ gatt (occhi di gatta) la chiamava lui e con i suoi attrezzi preferiti, u’ laganar (mattarello), a sferr (coltello speciale con punta arrotondata e lama liscia  che custodiva gelosamente) e u’tavljir ( spianatoia) era  intenta a realizzare,  con le sue mani paffutelle e con gesti veloci  e decisi,  strascinate, cavatelli, lagane, tagliolini ecc.
Ci metteva tutto l’amore,  come quel grande amore, noto a tutti, che lega il pugliese alla pasta che ha sempre arricchito le povere tavole e le sontuose mense!
Lui, invece, il sig. Precisino, accigliato, rigoroso, esigente…solo in apparenza però, sotto sotto era amabile e di una gentilezza estrema e sempre pronto alla conversazione. Dopo il lavoro, rientrava a casa quasi sempre  con il sacchettino del suo cibo preferito…le cozze nere tarantine,  ne era così …