Passa ai contenuti principali

Liquore di melagrana

Liquore di melagrana

Un liquore che sorprende per la delicatezza, per il colore roseo e soprattutto per l'aroma che sprigiona sorseggiando un bicchierino!

E' questo il mio contributo per la rubrica de L'Italia nel piatto, questo mese sarà dedicato alle ricette che prevedono l'uso di un vino locale o alla preparazione di un liquore casalingo o di un infuso..



L'autunno è il periodo ideale per il consumo di melagrana, possiamo gustarla così al naturale, apporteremo benefici al nostro organismo poichè ricca di antiossidanti, di vitamine e sali minerali, ottima da usare per dolci e liquori ma anche da abbinare a particolari piatti salati.

Simbolo di abbondanza e ricchezza, mangiare melagrana o bere un bicchierino di liquore il primo dell'anno porta fortuna!
Una bottiglietta confezionata di liquore di melagrana sarà sicuramente apprezzata come dono da amici e parenti per le festività natalizie! 

Il liquore di melagrana è anche un ottimo digestivo dopo i pasti.

Il liquore di melagrana è stato inserito nel 2001 nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Puglia (PAT).
   .
Una ricetta tradizionale che si prepara. in Puglia proprio per il 2 novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, è la Colva, una sorta di macedonia, ingredienti principali di questo dolce sono grano e melograno: il grano simboleggia il nutrimento ed il ciclo di vita e morte, il melograno rinascita e vita.
Qui trovate la ricetta della Colva.




Il melograno in Puglia

Il melograno cresce in Puglia soprattutto grazie al clima favorevole del territorio per la presenza dei due mari, una lunga zona costiera e un terreno straordinario.
Wonderfull e Acco sono le varietà di melograno che crescono più rigogliose in Puglia.






Ringrazio la mia cuginetta omonima per la ricetta!

Ingredienti

500 ml. di di succo di melagrana 

300 ml. di alcool 95°

150 g. di zucchero

Aromi facoltativi

1 buccia di limone non trattato

1/2 stecca di cannella

4-5 chiodi di garofano

Procedimento

  1. Sgranare i chicchi di melagrana avendo cura di eliminare la pellicina bianca che donerebbe un sapore un po' amarognolo al liquore e raccoglierli in una coppa.
  2. A poco la volta spremere i chicchi con un passaverdura, basteranno pochi minuti per questa operazione (con l'estrattore ancora più veloce).
  3. Versare il succo di melagrana ottenuto in un contenitore, aggiungere l'alcool, lo zucchero e gli aromi, chiudere ermeticamente e riporre in luogo buio e asciutto per almeno 1 mese. Ricordarsi ogni tanto di agitare il contenitore. 
  4. Poi filtrare il liquore in una bottiglia e chiudere con tappo. 
  5. Aspettare almeno 20-30 giorni prima di gustarlo.


Scopriamo insieme le proposte delle altre rappresentanti regionali:

Valle d’Aosta. Crema al cioccolato e castagne con Genepy


Liguria. Coniglio al Rossese 

 

Lombardia. La rusumada, antica bevanda Milanese

 

Trentino-Alto Adige. Ratafià di noccioli e corniole sotto grappa

 

Veneto. Vov, Liquore all’uovo veneto 

 

Friuli-Venezia Giulia. Stinco di maiale al Cabernet franc


Emilia-Romagna. Il Vov

 

Toscana. La vinata e il vino picciolo

   

Marche. Torta al vino rosso e visciole

 

Lazio. Caffè corretto alla sambuca

 

Abruzzo. Tozzetti al vino con cioccolato e nocciole  

 

Molise. Liquore milk


Campania. Liquore limoncello

 

Puglia. Liquore di melagrana

 

Basilicata. Gambrinus in versione lucana 

 

CalabriaLiquore al bergamotto

 

Sicilia. Crema al Marsala 


Sardegna. Liquore di alloro

 

Pagina Facebook. www.facebook.com/LItaliaNelPiatto

Instagram. @italianelpiatto. https://www.instagram.com/italianelpiatto/

Commenti

  1. Che bel colore! Non l'ho mai assaggiato, deve essere molto delicato. Un abbraccio

    RispondiElimina
  2. E' buonissimo. L'ho fatto anche io un anno per regalarlo a Natale e ricordo che fu molto apprezzato, però non sapevo della tradizione del primo dell'anno, altrimenti lo avrei detto a tutti.

    RispondiElimina
  3. waowwwww che liquore stupendo...
    Quest'anno la mia pianta di melagrana ahimè non ha prodotto nulla, se non un solo frutto mangiucchiato dalle vespe. Uffa l'avrei provato a fare, te lo assicuro...adoro creare liquorini e che dire: il tuo è magnifico!

    RispondiElimina
  4. Ma che bella idea, mi piace tanto questo frutto e mi piacerebbe anche assaggiarlo in questa versione! un caro abbraccio

    RispondiElimina
  5. ma non sapevo che fosse un liquore tipico della Puglia...è buonissimo! l'ho provato un paio di anni fa, un vero successo! Peccato che il mio dopo qualche mese ha perso il bel colore rosso, c'è magari qualche segreto? un abbraccio!

    RispondiElimina
  6. Che colore stupendo e che buono dev'essere...Da provare!
    Baci,
    Mary

    RispondiElimina
  7. Non amo il melograno ma il liquore con questo suo bellissimo colore lo assaggio volentieri! A presto LA

    RispondiElimina
  8. Eppure nonostante sono proprio golosa del frutto il liquore non l'ho mai preparato. Mi sa tanto che ci proverò. Grazie del suggerimento.

    RispondiElimina
  9. Interessante! Non ne avevo sentito mai parlare

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La Faldacchea di Turi

In Puglia , l'organizzazione del  matrimonio è ancora, per la maggior parte delle coppie, un rito al quale fa sempre piacere dedicarsi!  Imprescindibile per il giorno più bello, il giorno del " Si, lo voglio "! "Paese che vai...usanze che trovi", e questo detto vale anche per la cerimonia dei matrimoni pugliesi, piccoli dettagli e piccole tradizioni che si differenziano da paese a paese e che si tramandano da generazioni!  La promessa di matrimonio, l'abito  della sposa che in alcuni paesi viene donato dalla suocera, mentre la mamma della sposa regala la camicia con eventuali bottoni gemelli al futuro sposo, e poi scegliere le partecipazioni e gli inviti per la chiesa e il ricevimento, gli addobbi floreali, la scelta dei testimoni, le fedi, la location per la festa, le bomboniere, la musica, i pranzi e le cene (spesso interminabili) con il cibo che circola attorno al rituale e con la cucina tipica pugliese che la fa da padrona!  Oggi la Puglia

Zuppa di pesce in bianco (Ciambotto in bianco)

Buon anno! Da oggi riparte la rubrica de L'Italia nel piatto che per questo appuntamento di gennaio ha pensato ad un tema ideale per questo periodo. Durante le feste di Natale e Capodanno, fra aperitivi, pranzi e cene, si sa, ne approfittiamo per fare grandi scorpacciate delle delizie tipiche delle feste, ma ora è giunto il momento di dedicarci a piatti più leggeri per una maggiore assimilazione del cibo e per farci sentire più in forma. Il  tema di oggi è appunto: " Zuppe e minestre...dopo le feste ", piatti leggeri e poco dispendiosi della cucina di tutti i giorni! Un piatto leggero per eccellenza è la " zuppa di pesce in bianco ", un piatto saporito che ci

Le amarene sciroppate

Buon inizio settimana carimissimi amici! In estate mi piace dedicarmi alla preparazione di conserve di frutta  varia ...in inverno è poi piacevole assaporare e sentirne il loro profumo...! Tra marmellate e frutta sciroppata ...insomma è bello e comodo avere in dispensa una bella scorta da usare per dolci o da consumare così ...magari anche su un bel gelato! Ingredienti: 1 kg. di amarene 1 kg. di zucchero 100 gr. di alcool Procedimento: Lavare e sgocciolare le amarene. Poi eliminare i noccioli ( non buttateli...si può fare un ottimo liquore di amarene) e mettere le amarene in un boccaccio grande. Aggiungere lo zucchero  e l'alcool, chiudere e riporre in dispensa , giornalmente agitare il boccaccio fino a quando lo zucchero si è sciolto completamente . In frigo poi si conservano perfettamente.

CUCINA PUGLIESE: Polpo con le patate al forno

La puntata di oggi della rubrica L'Italia nel piatto è dedicata ad un tema che adoro: Sagre di pesce e piatti con pescato. Vivendo in un paese di mare ho la fortuna di avere sempre a disposizione pesce fresco appena pescato, due passi...ed ecco il porto dove il pomeriggio si può ammirare l'arrivo dei pescherecci carichi di prelibato bottino! E' una scena bellissima che si perpetua ogni giorno e che non mi stanco mai di meravigliarmi ogni volta! Il polpo per i baresi, qualsiasi sia il modo di prepararlo, è sempre amato ed apprezzato...gustato crudo poi è il massimo, ne ho già parlato altre volte! Per questo appuntamento vi propongo il polpo con le patate al forno, un piatto tipico barese, un piatto dal profumo irresistibile di mare, gustosissimo e che con la cottura in forno lo rende leggero e sano! Un abbraccio MILENA Ingredienti: 3 polpi da 250 g. circa cad. 700 g. di patate qualche pomodorino ciliegia 2 spicchietti di aglio prez

Pizza con capocollo di Martina Franca, pomodori secchi e rucola

La puntata di oggi de L'Italia nel piatto è dedicata ad uno dei cibi più amati dagli italiani e anche dagli stranieri:  la pizza ,  un semplice impasto di farina lievito e acqua e che, appiattita e condita anche solo con pomodoro, mozzarella e basilico rende unica e allegra una serata in pizzeria fra amici o a casa in famiglia.  Originaria della cucina napoletana, la pizza ha conquistato i gusti a livello internazionale. La più famosa è la pizza Margherita , che nel 1889 il cuoco, Raffaele Esposito  preparò per onorare la regina d'Italia Margherita di Savoia e che condì con pomodoro, mozzarella e basilico, a rappresentare i colori della bandiera italiana, ma la storia della pizza è lunga e incerta. Ogni rappresentante regionale presenterà una pizza con i propri prodotti tipici e tradizionali del territorio. Per la Puglia ho pensato di proporre una pizza con uno dei salumi tradizionali pugliesi e più apprezzati a livello internazionale: il capocollo di Martina Franca. Pe