Passa ai contenuti principali

Baccalà con le patate al forno

Il baccalà con le patate al forno.. 

Un piatto molto saporito e gustoso, ideale da portare sulla tavola per un pranzo speciale, 

Ingredienti semplici ma di qualità che completano la ricetta, come le cipolle sponsali e le olive baresane renderanno il piatto davvero appetitoso, 

In Puglia, il baccalà non pùò mancare soprattutto sulla tavola delle feste natalizie, fritto o in umido è sempre gradito da tutti i commensali.

Per il tema "Mare o monti per la cena delle feste" de L'Italia nel piatto, ho preparato il baccalà così come usava cucinarlo mio suocero, grande appassionato di cucina..


Le cipolle sponsali

Sono cipolle lunghe tipiche delle nostre parti, da non confondere con i porri, anche se simili ma diverse per il colore delle foglie e per la conformazione tubolare che forma una specie di fusto, a differenza di quelle del porro che sono piatte. Utilizzate nella cucina contadina, ancora oggi si utilizzano gli sponsali nella gastronomia pugliese. 

Le olive baresane 

Atro prodotto dal sapore tutto pugliese, tipico della Terra di Bari, sono le olive baresane della varietà Termite di Bitetto, deliziose, belle sode e frizzantine e dall'aroma inconfondibile.









Ingredienti:

1/2 kg.  di baccalà secco o già ammollato (io secco)

4-5 patate medie

olive baresane o nere q.b.

1 decina di pomodorini (ideali i pomodorini al filo)

4 cipolle sponsali 

formaggio pecorino grattugiato q.b. (facoltativo) (io senza)

1 spicchio di aglio

prezzemolo tritato q.b.

pepe q.b. 

sale fino q.b.

olio evo q.b.


Procedimento:

  1. Tre giorni prima della preparazione del piatto mettere in ammollo il baccalà a pezzi avendo cura di passarlo prima sotto l'acqua corrente fredda per eliminare l'eccesso di sale, poi sistemarlo in un capiente contenitore, coprirlo di acqua fredda, mettere un coperchio e porlo in frigo. Cambiare l'acqua due volte al giorno per tre giorni consecutivi conservando sempre in frigo.                                                            Importante passaggio per ottenere poi un baccalà perfetto come sapore, ne dolce ne salato. Terminato il periodo dell'ammollo si procede con la cottura del baccalà.                                                                                                    
  2. In tegame da forno mettere l'olio evo, le cipolle sponsali (che saranno state prima mondate togliendo le prime foglie ed eliminando quasi del tutto la parte verde, lavate e tagliate nel senso della lunghezza) lo spicchio di aglio tritato, mettere sul gas, far soffriggere per pochi minuti e spegnere il fuoco.                                                                                     
  3. Sistemare poi nel tegame le patate a spicchi o a fette, condire ancora con un filo di olio, prezzemolo, poco sale fino, pepe, pomodorini a piccoli pezzi, aggiungere i pezzi di baccalà,  ripetere il condimento ma senza salare il baccalà, aggiungere le olive denocciolate, una spolverata di pecorino (facoltativo) e un mezzo bicchiere di acqua.                                                                                   
  4. Infornare a 180° per circa un'ora tenendo coperto il tegame. Scoprire 10 minuti prima di sfornare per far gratinare. 


Ecco le proposte delle altre rappresentanti regionali:

Emilia-Romagna: Cestini di Parmigiano con funghi Porcini trifolati https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2020/12/cestini-di-parmigiano-con-funghi.html
Campania: Il baccalà fritto: il piatto della vigilia in Campania https://fusillialtegamino.blogspot.com/2020/12/il-baccala-fritto-il-piatto-della.html


Commenti

  1. Bellissimo piatto, colorato e saporito, prenderò spunto! Un abbraccio!

    RispondiElimina
  2. Scendendo lungo lo stivale noto che il bacclà è sempre più presente sulle nostre tavole la sera della vigilia. Anche in questo modo è molto buono.

    RispondiElimina
  3. Che bello questo piatto, mi piace moltissimo!
    Un bacio

    RispondiElimina
  4. Fantastica anche questa ricetta col baccalà! Che bello scoprire le nostre tradizioni!
    Baci,
    Mary

    RispondiElimina
  5. Quando penso al baccalà e alle patate, inevitabilmnete penso ad un piatto con il suo sughetto fumante. Quindi questo piatto è una vera scoperta per me, e devo dire si presenta advvero magnificamente!
    Proverò sicuramente a farlo, grazie per quetsa ricetta!
    Un saluto
    Sabrina

    RispondiElimina
  6. Il baccalà è proprio il re delle tavole di Natale. La tua ricetta mette un grande appetito! Che darei per avere a disposizione tutti gli ingredienti che citate! Per esempio le cipolle sponsali, chissà che buone! un abbraccio

    RispondiElimina
  7. Che bontà questo piatto!!!! Lo adoro!!!!

    RispondiElimina
  8. Anche questa versione è da provare!

    RispondiElimina
  9. Questa versione di baccalà è sicuramente irresistibile!!!
    Quelle olive poi...
    Ciao

    Elisa

    RispondiElimina
  10. Patate, baccalà ed olive che cosa chiedere di più, un piatto assolutamente da gustare
    Ciao con i miei auguri di buone feste
    Manu

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Merluzzo in brodetto

Ciao a tutte carissime amiche...! Stamattina qui ...diluvio e temporali...beh....mi sa che la primavera ce la scorderemo...arriveremo all'improvviso in piena estate....siiiiii!!!  e questo cimurro e tosse che mi perseguita ancora, anche se oggi va meglio!!! vabbè resisteremo! Oggi sono contenta perchè ho dato un piccolissimo contributo per una grandissima causa...finalmente mi è arrivato il bellissimo libro di ricette...I-Kitchen, che avevo prenotato qui , scritto da tanti di voi blogger...e a cura della grande Patrizia Bosso, che con tanto amore....pazienza e solidarità ha dedicato ai bimbi e ai ragazzi della Gulliver di Rocchetta Vara, una casa famiglia distrutta da questa tragedia! Ricordate? ...Il 25 ottobre 2011 una pioggia violenta e interminabile flagella l'estremo Levante della Riviera Ligure.Una valanga di acqua e fango si abbatte anche sulla valle di Vara, travolgendo tutto, portando via con sè vite umane, distruggendo abitazioni, inghiottendo oggetti, ricordi, si

Spaghetti con sughetto di Pelose...!

Buona serata a tutti! Oggi un piatto tipico di mare...spaghetti con sughetto di "Pelose",  eh si...qui nella zona di Bari chiamiamo proprio così quei granchi un pò più grandi e con gli arti e le chele ricoperte di setole pelose e di colore scuro! E' molto facile trovare le pelose sulle nostre coste, ma la loro tana è solitamente una grossa buca nella roccia sott'acqua.  Da non confondere con i semplici granchi, più piccoli e di colore verdastro e che...se per caso vi trovate sdraiati sul bagnasciuga di uno scoglio li vedrete aggirarsi tranquillamente! La Pelosa si nutre di polpi...ma è anche la loro preda! Beh...noi ci pappiamo alla grande tutti e due! Non so se sapete della nostra passione per la pesca di polpi...e allora un giorno un cugino di mio marito ci ha fatto cosa graditissima regalandoci una bella vaschetta di Pelose vive per poter andare a pescare polpi! Ma erano davvero tanti...e allora perchè non fare un bel sughetto con qualche Pelosa?  Detto ...fatto

La Faldacchea di Turi

In Puglia , l'organizzazione del  matrimonio è ancora, per la maggior parte delle coppie, un rito al quale fa sempre piacere dedicarsi!  Imprescindibile per il giorno più bello, il giorno del " Si, lo voglio "! "Paese che vai...usanze che trovi", e questo detto vale anche per la cerimonia dei matrimoni pugliesi, piccoli dettagli e piccole tradizioni che si differenziano da paese a paese e che si tramandano da generazioni!  La promessa di matrimonio, l'abito  della sposa che in alcuni paesi viene donato dalla suocera, mentre la mamma della sposa regala la camicia con eventuali bottoni gemelli al futuro sposo, e poi scegliere le partecipazioni e gli inviti per la chiesa e il ricevimento, gli addobbi floreali, la scelta dei testimoni, le fedi, la location per la festa, le bomboniere, la musica, i pranzi e le cene (spesso interminabili) con il cibo che circola attorno al rituale e con la cucina tipica pugliese che la fa da padrona!  Oggi la Puglia