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Grano alla marinara all'uso di Barletta

Il Grano alla marinara all'uso di Barletta è un piatto tipico pugliese, a base di grano e cozze tarantine.
Profumi e sapori di terra e mare si fondono regalando al palato un gusto davvero speciale!
Un piatto che, se pur con pochi ingredienti, può essere un piatto unico riuscendo a soddisfare a tavola anche il commensale più esigente.

Sopratutto in estate, con il caldo e il desiderio di uscire di casa per trascorrere più tempo all'aria aperta, non si ha tanta voglia di preparare un menù completo da portare a tavola.
Ecco allora che  un "piatto unico estivoè sicuramente perfetto per chi non vuole rinunciare ad un pasto gustoso e completo.

Questo appuntamento mensile della rubrica de L'Italia nel piatto è dedicato appunto al "Piatto unico estivo" per una cena veloce!



Il grano in Puglia

Nelle grandi aree destinate alla semina prospera la cerealicoltura.
Di questa realtà produttiva, una particolare importanza storica, alimentare e gastronomica riveste, in Puglia, il grano con i suoi derivati.

Il grano, in particolare il triticum durum (grano duro) ha da sempre segnato con la sua regolare presenza la civiltà contadina pugliese.
Quod triticum conferan Apulo? Scrisse Varrone.
Il granaio d'Italia, così era identificata la Puglia dai tempi dei romani.

Interessando, oggi circa 400 mila ettari, il grano ha, comunque, assicurato pane e pasta, ha arricchito deschi cigolanti e mense sontuose, ha finito per allietare il benestante sazio e, finalmente, anche il povero affamato del Mezzogiorno!
Diffusa ovunque nella Puglia, questa coltura, con il suo verde invernale e con le sue bionde spighe soleggiate, ha dominato lungamente, l'intero Tavoliere e gli altipiani subappenninici dauni, baresi e salentini.
Sin dall'antichità, la Puglia è un importante scalo di granaglie.
Oggi è assicurato dalla Capitanata il maggior contributo di semole e farine di grani duri al mercato nazionale ed estero. Non a caso è pugliese la produzione di eccellenti paste alimentari. A produrla sono i molini di Foggia, Lucera, bari, Manfredonia, Rutigliano, Corato, Grumo Appula, ecc.
Presente, sia pure in minore quantità, il grano tenero, per farine idonee alla panificazione. 















Grano alla marinara all'uso di Barletta 
( Ricetta presa dal libro di cucina pugliese di Luigi Sada)

Ingredienti

200 g. di grano precotto
2 l. di acqua

800 g. di cozze di Taranto (sono le più buone)
1 decina di pomodori ciliegini
1 spicchio di aglio
olio evo
prezzemolo
sale
pepe
prezzemolo

Procedimento


  1. Per prima cosa pulire le cozze staccandole una ad una dalla corda, staccare quel baffetto (il bisso) che fuoriesce dalle valve, metterle in una coppa con poca acqua fredda e strofinarle vigorosamente fra di loro per eliminare le varie incrostazioni e i denti di cane (quelle piccole conchiglie attaccate), cambiare spesso l'acqua mentre si lavano fino a quando è pulita oppure strofinarle con sale e risciacquare. Qualche cozza andrà ancora raschiata bene con un coltellino o una retina di acciaio, queste andranno con tutta la buccia nel sughetto. Il resto delle cozze vanno aperte con un coltellino adatto, far scorrere le due valve fra di loro in modo da creare uno spazietto per infilare il coltellino che scorrerà internamente alla cozza staccando il frutto e infine aprendo completamente le valve. Raccogliete il frutto delle cozze in una coppetta e tenete da parte in frigo. 
  2. Preparare un sughetto in un tegame, grande da contenere poi anche il grano cotto, facendo dorare appena lo spicchio di aglio e poco prezzemolo tritati, in abbondante olio evo, aggiungere i pomodorini tagliuzzati, poco sale, portare a cottura, infine aggiungere tutte le cozze (con valve e senza) cuocere ancora 5 minuti e spegnere il fuoco
  3. Nel frattempo mettere una pentola sul fuoco con 2 l. di acqua salata, quando l'acqua bolle versare il grano, far cuocere per circa 10 minuti  e scolare.
  4. Versare il grano cotto nel tegame delle cozze e far insaporire il tutto sul fuoco per qualche minuto.
  5. Servire aggiungendo ancora prezzemolo fresco tritato e pepe.   



Qui di seguito trovate le proposte delle altre regioni:

Valle d’Aosta: Insalata di patate e fagiolini con mele e mandorle https://www.delizieeconfidenze.com/2020/07/insalata-di-patate-e-fagiolini-con-mele-e-mandorle.html
Piemonte: Uova, Pollo e Zucchine in Carpione per l'Italia nel Piatto https://www.lacascatadeisapori.it/uova-pollo-e-zucchine-in-carpione-per-litalia-nel-piatto/
Lombardia: Insalata del Campanone con Salame Brianza Dop https://www.kucinadikiara.it/2020/07/insalata-del-campanone-con-salame.html
Friuli Venezia Giulia: Insalata di radicchio, uova e patate
https://www.blogthatsamore.it/2020/07/insalata-di-radicchio-uova-e-patate.html


Commenti

  1. Una gioia per gli occhi e il palato, per me che adoro le cozze è così! Buone vacanze Milena, un bacione :)

    RispondiElimina
  2. Come resistere ad un piatto cosi goloso...? Complimenti mi hai messo una gran fame!!! A presto LA

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  3. Bellissima ricetta. Segno anche questa. Mi piace tantissimo il grano… con le cozze poi deve essere strepitoso.

    RispondiElimina
  4. In questo piatto c'è il sole, il sale, il mare, il gusto, l'estate... tutto ciò che rende felici! che buono! un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Una sola parola: IRRESISTIBILE!!!
    Ciao
    Elisa

    RispondiElimina
  6. Grano e cozze, un abbinamento che non conosco ma che mi stuzzica non poco!
    Prendo nota della tua ricetta e proverò a replicarla!

    RispondiElimina
  7. Non lo conoscevo ma non faccio fatica ad immaginare quanto sia buono.

    RispondiElimina
  8. Ricetta straordinaria Milena, complimenti davvero!
    Baci e buona estate,
    Mary

    RispondiElimina

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Andiamo allora a vedere la ricetta!

Un abbraccio MILENA











Ingredienti:

6 carciofi
1/2 kg. di piselli freschi
1 cipolla
olio evo
sale e pepe
1 limone

per il ripieno:

2 uova
formaggio pecorino grattugiato
poco pane raffermo
prezzemolo