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Le frittelle

Le frittelle, tipiche della gastronomia pugliese, sono semplici pezzetti di pasta  lievitata, stuzzicanti e irresistibili e che mettono d'accordo sempre tutti, grandi e piccini!
Provate a portare le frittelle a tavola per un aperitivo o come antipasto per una cena tra amici o per un buffet di compleanno, spariranno in un batter d'occhio! 
Vanno gustate rigorosamente calde e saranno ancora più appetitose se accompagnate da salsine piccanti oppure ai vari gusti, ad esempio  ai peperoni, alle olive, ai funghi e soprattutto alla ricotta "asckuande" (forte), un formaggio cremoso, caratteristico della Puglia, dal sapore intenso, sapido e deciso ma molto gradevole e dal profumo quasi pungente.
Sono una bontà anche se le condite, dopo fritte, con pomodoro e mozzarella e le passate qualche minuto in forno, tipo pizzette, faranno l'allegria di tutti!  



Questa è la mia proposta pugliese per L'Italia nel piatto
Il tema di febbraio ha come tema: "Fritti dolci e salati della tradizione". 
La frittura sarà il filo conduttore del percorso gastronomico dedicato alle ricette tipiche regionali!









Ingredienti:

250 g. di farina 00 per pizze/focacce
5 g.  di lievito di birra
1 cucchiaino di sale fino
1/2 cucchiaino di zucchero
150 ml. o poco più di acqua tiepida 

Inoltre:
passata di pomodoro
mozzarelle
olio di semi di arachidi per friggere

Procedimento:

1) Fare la fontana di farina sulla spianatoia, aggiungere lo zucchero, il lievito sciolto in poca acqua tiepida e il sale fino intorno al bordo della fontana, lavorare con acqua tiepida fino a far diventare l'impasto bello liscio, nè troppo duro e nè troppo morbido. 
2) Mettere a lievitare  fino al raddoppio in una coppa coperta con pellicola nel forno spento.
3) Riprendere l'impasto, adagiarlo sulla spianatoia e ritagliare in piccoli pezzi, stendere ciascun pezzo di massa picchiettando con le dita o con il mattarello.
4) Friggere in abbondante olio poche frittelle alla volta, farle dorare da ambo le parti, pochi minuti e saranno belle gonfie e fragranti. Appena pronte, sgocciolarle e mettere a scolare su carta da cucina.

P.s.: sono buonissime anche se, dopo fritte, vengono condite con pomodoro e mozzarella e passate qualche minuto al grill in forno, giusto il tempo di far sciogliere la mozzarella!


Qui di seguito trovate i fritti dolci e salati delle altre rappresentati regionali:

Piemonte: Frittelle con farina di mais e nocciole per l'Italia nel Piatto https://www.lacascatadeisapori.it/frittelle-con-farina-di-mais-e-nocciole-per-litalia-nel-piatto/
Friuli Venezia Giulia: Strucchi fritti
https://www.blogthatsamore.it/2020/02/strucchi-fritti.html

Commenti

  1. Wow la pasta fritta!!! Buonissime Milena, un abbraccio :)

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  2. Irresistibile la pasta fritta ......... grazie per questa deliziosa proposta. Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Che meraviglia! Ci starebbero bene adesso con un bel piatto di salumi e un calice di bianco!

    RispondiElimina
  4. Che meraviglia!!! Da leccarsi dita e baffi ;)
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Wow che delizia! Queste frittelle devono essere molto sfiziose, del tipo che una tira l'altra, vero? Complimenti Mile!

    RispondiElimina
  6. Hanno un aspetto delizioso, son così invitanti!!!

    RispondiElimina
  7. tiepide sono come le ciliegie... ottime anche con i salumi! Complimenti!

    RispondiElimina
  8. Vorrei un bel piattino di quelle condite con mozzarella e pomodoro

    RispondiElimina
  9. Devono essere strepitose Milena, una vera leccornia!
    Baci,
    Mary

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  10. Buone, soprattutto la versione condita, lo ammetto sono una golosona

    Baci

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  11. se trovassi queste frittelle in un buffet mangerei solo queste. che scorpacciata mi farei! buonissime!! un abbraccio

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