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Ostie chiéne

Le Ostie ripiene, dolci tipici della tradizione pugliese,  sono formate da due cialde di ostie ovali e bianche che racchiudono un goloso ripieno di mandorle tostate e caramellate con miele.




Partecipo con questi deliziosi dolcetti alla rubrica de L'Italia nel piatto che questo mese ha come tema:
Ricicliamo la frutta secca? 
Ricette tipiche, tradizionali o con ingrediente tipico del territorio, con protagonista la frutta secca. 
Soprattutto dopo le feste natalizie ci capita di avere degli avanzi, specialmente di frutta secca che eccede nelle nostre cucine in questo periodo di feste,  ed ecco che cogliamo l'occasione per preparare gustose ricette!


Ostie chiéne di Monte Sant'Angelo

Da un errore o distrazione, capita a volte che nascano dei piccoli capolavori!
E questo succede anche in cucina!
Diverse antiche ricette della tradizione sono nate proprio, per esempio, dall'aver dimenticato un passaggio nella preparazione, oppure aver sostituito un ingrediente con un altro, ecc.!
E' il caso di questi dolcetti, tipici del Gargano, in Puglia, precisamente di Monte Sant'Angelo: le Ostie ripiene, in dialetto Ostie chiéne.

La leggenda narra che le Ostie ripiene siano nate dalle mani delle monache clarisse nel monastero della Chiesa della Santissima Trinità di Monte Sant'Angelo, piccolo paese della provincia di Foggia, posto sul promontorio del Gargano e famoso per il santuario di San Michele Arcangelo (Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO).
Mentre le monache stavano preparando le "sacre ostie" alcune di queste caddero accidentalmente in una ciotola di mandorle caramellate con miele!
Ebbene, nel tentativo di prendere le ostie, le monache si resero conto che non era più possibile recuperarle poiché si erano attaccate definitamente!  
Ed ecco che, da una distrazione, è nato un dolce pugliese molto gradito anche fuori dalla regione!








P.s.: per ritagliare un ovale perfetto...vabbè diciamo quasi, disegnatelo prima su un foglio di carta, ritagliatelo e poi lo usate come dima per le ostie da ritagliare!

E prima di passare alla ricetta 

Vi auguro un felice
2020!

Milena


Ingredienti:

1 foglio di ostia (per n. 5 dolcetti grandi circa 10x5)
150 g. di mandorle tostate
200 g. circa di miele
1/2 cucchiaino scarso di zucchero
un pizzico di cannella

Procedimento

  • Dal foglio di ostia ritagliare degli ovali di circa 15x10 (io li ho fatti più piccoli di 10x5 per un totale di 10 ostie che sono bastate per 5 dolcetti).
  • Tostare le mandorle in forno a 150° per circa 15-20 minuti rimestando ogni tanto
  • Versare in una pentola le mandorle, il miele, lo zucchero e la cannella, mettere sul fuoco moderato, mescolare sempre con un cucchiaio di legno fino a quando le mandorle sono completamente ricoperte dallo sciroppo di miele.
  • Disporre 5 ostie su carta da forno e versare le mandorle ancora bollenti su ciascuna ostia ben allineate e ricoprire con le altre 5 ostie.
  • Mettere poi sulle ostie allineate e ricoperte con un foglio di carta da forno un vassoio con un peso per fare in modo che non perdano la forma ovale.

Ed ecco qui di seguito le ricette delle altre rappresentanti regionali:



Piemonte: Dolce al Vin Brulè con granella alle Nocciole per l'Italia nel Piatto https://www.lacascatadeisapori.it/dolce-al-vin-brule-con-granella-alle-nocciole-per-litalia-nel-piatto/
Friuli-Venezia Giulia: Kipferl alle mandorle e nocciole https://www.blogthatsamore.it/2020/01/kipferl-alle-mandorle-e-nocciole.html
Campania: Pasta con crema di noci e pinoli, porri e pancetta https://fusillialtegamino.blogspot.com/2020/01/pasta-con-crema-di-noci-e-pinoli-porri.html


Commenti

  1. Che eleganza questi dolcetti !!!
    buon anno nuovo ^__^

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  2. Sono bellissime, non ho parole!!! Vorrei tanto provarne una!!! Buon anno!

    RispondiElimina
  3. Devono essere squisite! E sono anche bellissime ^_^
    Buon 2020 <3

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  4. C'è un dolce molto simile in Molise, ma d'altra parte la distanza è veramente poca.
    Bellissime!

    RispondiElimina
  5. Fantastiche queste ostie!! Nei monasteri suore e frati hanno sempre creato ricette buonissime, per fortuna le hanno divulgate, sono proprio belle! Auguri Milena, buon 2020!!!

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  6. Molto buone Milena e così belle! Un abbraccio buon anno :)

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  7. Ciao,dopo tanti anni ho rifatto il brodetto di pesce con i merluzzetti.Ricordi di quando ero bimbo.Tutta la mia famiglia era di Mola di Bari.
    Buon anno a tutti.

    RispondiElimina
  8. Milena questi dolcetti sono favolosi...eleganti e squisiti!
    Un abbraccio e buon 2020,
    Mary

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  9. Dolcetti semplicemente favolosi!! Prendo nota per il prossimo anno!

    RispondiElimina
  10. molto simili a quelle di Agnone, ma queste hanno cannella e frutta intera, da assaggiare assolutamente!un bacione!

    RispondiElimina

  11. This is really helpful thanks alot for sharing dude..

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  12. Assomigliano tanto alle copate senesi, anche queste, dicono, dovute a un errore delle monache. Ma le tue sono meravigliose, altro che errore!

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Andiamo allora a vedere la ricetta!

Un abbraccio MILENA











Ingredienti:

6 carciofi
1/2 kg. di piselli freschi
1 cipolla
olio evo
sale e pepe
1 limone

per il ripieno:

2 uova
formaggio pecorino grattugiato
poco pane raffermo
prezzemolo