Passa ai contenuti principali

Panzerottini con sponsali

E come si fa a resistere ai panzerotti
Ghiottoneria della cucina tipica pugliese, rappresentano uno dei cibi più amati in Puglia e molto apprezzati anche dal turista che capita dalle nostre parti! 
Una semplice pasta che, una volta lievitata, viene divisa in tanti dischetti, farciti, chiusi a mezzaluna e...FRITTI! Si, fritti, a lettere cubitali, perché il pazzerotto deve essere fritto e gustato caldo caldo, la mozzarella filante e il pomodoro colante, ahimè! 
E' comunque sempre una goduria! 
Anche al forno si fanno...ma, ho detto tutto! 
Il classico ripieno è a base di mozzarella e pomodoro ( il più gettonato) ma non mancano le tipiche varianti con carne macinata, oppure con le cime di rape o la ricotta forte o con le cipolle sponsali.  
E' il cibo della convivialità, non mancano le serate trascorse in casa in bella compagnia di amici o parenti per la famosa "panzerottata". Insieme alla focaccia, è lo street food più gradito, quante volte passeggiando con amici e passando davanti a friggitorie diventa irresistibile fermarsi a mangiare il panzerotto!
A casa come antipasto o per arricchire un buffet per una festa di grandi e piccini, per strada in piedi, al bar per un aperitivo, il panzerotto, classico o in versione mignon che sia, è il finger food pugliese per eccellenza!
E' solo con le mani che si gusta il panzerotto!

Il tema mensile de L'Italia nel piatto è:"Aperitivo con finger food"

Rivisitazione di una ricetta tradizionale in formato finger, un finger food con prodotto tipico o, naturalmente, un finger food della tradizione 

Per la Puglia vi propongo i Panzerottini con sponsali




Le cipolle sponsali

Gli sponsali sono cipolle lunghe tipiche delle nostre parti, da non confondere con i porri, anche se simili ma diverse per il colore delle foglie e per la conformazione tubolare che forma una specie di fusto, a differenza di quelle del porro che sono piatte. 

Gli sponsali, utilizzati nella cucina contadina di una volta,  ancora oggi sono ingrediente tipico della gastronomia pugliese, famosi sono i calzoni e panzerotti ripieni di queste cipolle, si usano crudi per arricchire insalate oppure cotti alla brace e conditi con sale e pepe, utilizzati anche per il piatto che per tradizione si porta sulla tavola della vigilia di Natale "il baccalà con gli sponsali", insaporiscono frittate  e per il loro sapore, deciso ma dolce, rendono gustoso anche un semplice piatto di spaghetti!   













Ingredienti:

Per la pasta:

300 g. di farina 00 per pizze/focacce
8 g.  di lievito di birra
1/2 cucchiaio scarso di sale fino
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di olio evo
150 ml. di acqua tiepida 

Per il ripieno:

600 g. di cipolle lunghe sponsali già pulite
4 - 5  pomodorini ciliegini
una manciata di olive in acqua qualità baresane 
q.b. sale fino 
olio evo
pepe

inoltre: 

olio di semi di arachidi per friggere

Procedimento:

1) Pulire le cipolle sponsali eliminando la radice piena di terra, le prime foglie esterne e quasi tutta la parte verde.
Lavare bene le cipolle, tagliarle  nel senso della lunghezza e far scolare.
2) Mettere a fiamma media un tegame con un fondo di olio evo e aggiungere le cipolle, farle appassire bene, abbassare la fiamma e aggiungere i pomodorini spezzettati e il sale e far cuocere. 
In meno di un'ora le cipolle saranno cotte, togliere dal fuoco e  a questo punto aggiungere le olive snocciolate e a pezzi e mettere da parte.
3) Nel frattempo fare la fontana di farina sulla spianatoia, aggiungere il cucchiaio di olio evo, zucchero, lievito sciolto in poca acqua tiepida e il sale fino intorno al bordo della fontana, lavorare con acqua tiepida fino a far diventare l'impasto bello liscio, nè troppo duro e nè troppo morbido. 
4)Mettere a lievitare  fino al raddoppio in una coppa coperta con pellicola nel forno spento.
5) Formare poi delle piccole palline , coprire con un canovaccio e far riprendere la lievitazione.
6) Stendere poi le palline di pasta in tanti dischetti (regolatevi per la grandezza, potete farli della misura che preferite), poggiare su ognuno un cucchiaio di cipolle e un po' di pepe. Ripiegare il dischetto a mezza luna e saldare bene i bordi l'uno con l'altro, in modo che non si aprano durante la cottura, tagliare con la rotellina l'eccesso di massa.
Poi friggerli in abbondante olio bollente. Quando avranno un bel colore dorato, i panzerottini saranno cotti e si porteranno in tavola ben caldi.

Ps: mettete il ripieno e chiudete a poco la volta , man mano che friggete, perchè con il tempo potrebbe fuoriuscire del liquido dai panzerottini che schizzerebbe  una volta calati nell'olio!



Qui di seguito i finger food delle altre regioni:

Piemonte: Bignè salati alla Bagna Cauda per l'Italia nel Piatto https://www.lacascatadeisapori.it/bigne-salati-alla-bagna-cauda-per-litalia-nel-piatto/
Trentino-Alto Adige: Capuc, Carne Salada e Tosella: i finger food .... https://profumiecolori.blogspot.com/2019/11/capuc-carne-salada-e-tosella-i-finger.html
Friuli-Venezia Giulia: Crema di ricotta, crumble di farina di mais e pomodorini confit
https://www.blogthatsamore.it/2019/11/crema-di-ricotta-crumble-di-farina-di-mais-e-pomodorini-confit.html
Sicilia: Involtini di Sarde con Pomodorini Secchi e Pinoli https://www.profumodisicilia.net/2019/11/02/involtini-sarde-pomodorini-secchi/

Commenti

  1. Impossibile resistere ai panzerotti! Che buoni con questo ripieno…
    Buona giornata!

    RispondiElimina
  2. E infatti non si resiste, si assaggia subito! Ciao Milena un bacione

    RispondiElimina
  3. ma che appetito che mettono questi panzerotti! Belli e buoni ed il ripieno mi piace tanto. A quest'ora ci farei volentieri merenda!! Ciao, un bacio

    RispondiElimina
  4. panzerottini fritti sono davvero senza rivali, li abbiniamo ad un primitivo? un bacione!

    RispondiElimina
  5. Gustosissimi questi panzerotti, da rubarne tanto da scoppiare :-) baci

    RispondiElimina
  6. Hai ragione: e chi resiste ai panzerotti. I tuoi poi, con questo ripieno, sono ancora più irresistibili.

    RispondiElimina
  7. Che delizia :-P
    mi piace un sacco questo ripieno!!!
    un abbraccio ^__^

    RispondiElimina
  8. Che delizia Milena! Questi sono davvero irresistibili!
    Baci,
    Mary

    RispondiElimina
  9. Come si fa a resistere a tanta bontà?

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Merluzzo in brodetto

Ciao a tutte carissime amiche...!
Stamattina qui ...diluvio e temporali...beh....mi sa che la primavera ce la scorderemo...arriveremo all'improvviso in piena estate....siiiiii!!!  e questo cimurro e tosse che mi perseguita ancora, anche se oggi va meglio!!! vabbè resisteremo!
Oggi sono contenta perchè ho dato un piccolissimo contributo per una grandissima causa...finalmente mi è arrivato il bellissimo libro di ricette...I-Kitchen, che avevo prenotato qui, scritto da tanti di voi blogger...e a cura della grande Patrizia Bosso, che con tanto amore....pazienza e solidarità ha dedicato ai bimbi e ai ragazzi della Gulliver di Rocchetta Vara, una casa famiglia distrutta da questa tragedia!
Ricordate?
...Il 25 ottobre 2011 una pioggia violenta e interminabile flagella l'estremo Levante della Riviera Ligure.Una valanga di acqua e fango si abbatte anche sulla valle di Vara, travolgendo tutto, portando via con sè vite umane, distruggendo abitazioni, inghiottendo oggetti, ricordi, sicure…

Spaghetti con sughetto di Pelose...!

Buona serata a tutti!
Oggi un piatto tipico di mare...spaghetti con sughetto di "Pelose",  eh si...qui nella zona di Bari chiamiamo proprio così quei granchi un pò più grandi e con gli arti e le chele ricoperte di setole pelose e di colore scuro! E' molto facile trovare le pelose sulle nostre coste, ma la loro tana è solitamente una grossa buca nella roccia sott'acqua.  Da non confondere con i semplici granchi, più piccoli e di colore verdastro e che...se per caso vi trovate sdraiati sul bagnasciuga di uno scoglio li vedrete aggirarsi tranquillamente! La Pelosa si nutre di polpi...ma è anche la loro preda!
Beh...noi ci pappiamo alla grande tutti e due!
Non so se sapete della nostra passione per la pesca di polpi...e allora un giorno un cugino di mio marito ci ha fatto cosa graditissima regalandoci una bella vaschetta di Pelose vive per poter andare a pescare polpi! Ma erano davvero tanti...e allora perchè non fare un bel sughetto con qualche Pelosa?  Detto ...fatto!!…

CUCINA PUGLIESE: Piselli e carciofi ripieni

L'appuntamento di oggi della rubrica L'Italia nel piatto è tutto dedicato ai prodotti e ricette primaverili, piatti leggeri, freschi e genuini.

La Puglia...terra di carciofi ma, anche piselli, fave, fagioli, lenticchie, ceci, sono prodotti di colture di antica  tradizione agricola pugliese.
La mia proposta è un piatto tipico barese, Carciofi ripieni con i piselli freschi, un binomio perfetto che unisce il sapore un po' amarognolo dei carciofi al gusto dolciastro dei piselli, insomma ne nasce un piatto davvero squisito, sano e nutriente.
I piselli freschi insieme alle fave fresche, in questo periodo dominano le nostre tavole, ne facciamo scorte soprattutto di piselli che raccolti e puliti, vengono surgelati per poi gustarne a piacere in svariate preparazioni!
Andiamo allora a vedere la ricetta!

Un abbraccio MILENA











Ingredienti:

6 carciofi
1/2 kg. di piselli freschi
1 cipolla
olio evo
sale e pepe
1 limone

per il ripieno:

2 uova
formaggio pecorino grattugiato
poco pane raffermo
prezzemolo