Passa ai contenuti principali

Confettura di fichi

Nuovo appuntamento, dopo la pausa estiva, con "L'Italia nel piatto, che questo mese ha come tema: Conserve estive!

Per la Puglia ho proposto la confettura di fichi, facile da preparare, buona e versatile, oltre che usarla a colazione su fette di pane tostato, per farcire crostate e dolci vari, è ottima se accompagnata ai formaggi.

Arrivando in Puglia, è impossibile non ammirare gli alberi di fichi, oltre agli immensi ulivi secolare e alle distese di vigneti.
Il fico figura tra le coltivazioni più significanti dell'agricoltura pugliese.
Sono caratteristici della fine dell'estate, succosi e dolci e  fanno parte della tradizione gastronomica pugliese.
Hanno una forma tondeggiante e di un colore che va dal verde al bianco al rosso e viola o nero bluastro.
I fioroni invece, più grandi, consistenti e meno dolci, sono una varietà precoce che troviamo nelmese di giugno.
Il fico è una pianta di origine antiche e importata dal medio Oriente.
Tra le varietà per il consumo allo stato fresco troviamo: Alba Nera, Fico Nero Oria, Fico Regina, mentre per l'essiccamento si usano le varietà Catinara, Dottato, Fico Indini e Verdone.
I fichi  secchi con le mandorle, sono una specialità  che non mancano sulle tavole pugliesi soprattutto nel periodo natalizio.















Ingredienti:

1 kg. di fichi
500 g. di zucchero (io di canna)
2 limoni (succo e buccia a julienne)

Procedimento:

1) Lavare velocemente i fichi che devono essere maturi, ben integri e sani, asciugarli tamponandoli con un canovaccio, tagliarli a pezzi senza eliminare la buccia e mettere in una coppa con lo zucchero, la buccia dei limoni (che devono essere non trattati) e il succo, girare bene, coprire con una pellicola e far riposare per qualche ora.

2) Poi trasferire in una pentola di acciaio e iniziare la cottura a fuoco lento badando di girare la confettura costantemente affinchè non si attacchi al fondo.

3) Dopo circa un'ora e mezza la confettura è pronta, è sempre valido la prova del piattino, regolatevi per la consistenza, i tempi di cottura variano se la preferite più o meno densa.

4) Appena pronta la confettura versarla, ancora bollentissima, nei vasetti ben sterilizzati, chiudere ermeticamente e capovolgere subito i vasetti per creare il sottovuoto. Una volta tiepidi rigirali e farli raffreddare completamente prima di riporli in dispensa.


Scopriamo ora le delizie delle altre regioni:

Friuli-Venezia Giulia: Radìc di Mont sott’olio
https://www.blogthatsamore.it/2019/09/radic-di-mont-sottolio.html
Umbria: Pesche sciroppate allo zafferano umbro https://www.dueamicheincucina.it/?p=26891
Abruzzo: Carote del Fucino in agrodolce https://unamericanatragliorsi.com/?p=17926
Campania: La passata di pomodoro con la varietà San Marzano https://fusillialtegamino.blogspot.com/2019/09/la-passata-di-pomodoro-con-la-varieta.html
Calabria: Confettura di peperoncini piccanti calabresi https://ilmondodirina.blogspot.com/2019/09/confettura-di-peperoncini-piccanti.html
Sicilia: Pomodorini Secchi di Pachino sott'olio -
Sardegna: Confettura di cuore di bue, cipollotto, basilico, zenzero e balsamico Marmellata di arancia, birra Ichnusa e peperoncino con polpettine di gambero e cavolfiore https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2019/09/confettura-di-cuore-di-bue-cipollotto.html

Commenti

  1. Ciao Milena, ma quanto è buona la confettura di fichi, una delle mie preferite!

    RispondiElimina
  2. Questa confettura è troppo golosa! Quanto mi piace Milena!
    Baci,
    Mary

    RispondiElimina
  3. Una delle mie confetture preferite… che buona :P

    RispondiElimina
  4. Con i fichi potrei fare un'indigestione da sentirmi male, guarire e ricominciare a mangiarne!! Sono buonissimi e utilizzarli per una confettura è la cosa più saggia che si possa fare!! Brava Milena, ti stimo!!! Un bacio
    P.S. bellissime le foto!!

    RispondiElimina
  5. Che buona. A giugno non ho fatto la confettura di fichi che spero di fare con la produzione di settembre. Come ti è venuta bene la tua.

    RispondiElimina
  6. La confettura di fichi è una delle mie preferite, io però tolgo la buccia, dovrò provare anche la tua versione.
    Baci

    RispondiElimina
  7. Io amo i fichi!
    Ciao che blog interessante!
    Ti seguo con molto piacere! Se ti va passa a trovarmi ho da poco aperto il mio piccolo blog e mi farebbe piacere se passassi a trovarmi!
    Ti aspetto, un abbraccio Chantal!

    RispondiElimina
  8. Mi piacciono molto i fichi e adoro la confettura :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Merluzzo in brodetto

Ciao a tutte carissime amiche...!
Stamattina qui ...diluvio e temporali...beh....mi sa che la primavera ce la scorderemo...arriveremo all'improvviso in piena estate....siiiiii!!!  e questo cimurro e tosse che mi perseguita ancora, anche se oggi va meglio!!! vabbè resisteremo!
Oggi sono contenta perchè ho dato un piccolissimo contributo per una grandissima causa...finalmente mi è arrivato il bellissimo libro di ricette...I-Kitchen, che avevo prenotato qui, scritto da tanti di voi blogger...e a cura della grande Patrizia Bosso, che con tanto amore....pazienza e solidarità ha dedicato ai bimbi e ai ragazzi della Gulliver di Rocchetta Vara, una casa famiglia distrutta da questa tragedia!
Ricordate?
...Il 25 ottobre 2011 una pioggia violenta e interminabile flagella l'estremo Levante della Riviera Ligure.Una valanga di acqua e fango si abbatte anche sulla valle di Vara, travolgendo tutto, portando via con sè vite umane, distruggendo abitazioni, inghiottendo oggetti, ricordi, sicure…

Spaghetti con sughetto di Pelose...!

Buona serata a tutti!
Oggi un piatto tipico di mare...spaghetti con sughetto di "Pelose",  eh si...qui nella zona di Bari chiamiamo proprio così quei granchi un pò più grandi e con gli arti e le chele ricoperte di setole pelose e di colore scuro! E' molto facile trovare le pelose sulle nostre coste, ma la loro tana è solitamente una grossa buca nella roccia sott'acqua.  Da non confondere con i semplici granchi, più piccoli e di colore verdastro e che...se per caso vi trovate sdraiati sul bagnasciuga di uno scoglio li vedrete aggirarsi tranquillamente! La Pelosa si nutre di polpi...ma è anche la loro preda!
Beh...noi ci pappiamo alla grande tutti e due!
Non so se sapete della nostra passione per la pesca di polpi...e allora un giorno un cugino di mio marito ci ha fatto cosa graditissima regalandoci una bella vaschetta di Pelose vive per poter andare a pescare polpi! Ma erano davvero tanti...e allora perchè non fare un bel sughetto con qualche Pelosa?  Detto ...fatto!!…

Pizzo Palumbo

Il "Pizzo palumbo" è un dolce tipico di Lucera, provincia di Foggia, una semplice ciambella profumata al limone e decorata con glassa e confettini colorati. Per la rubrica de L'Italia nel piatto il tema di marzo è: "Dolce primavera", una torta o un dolce aspettando la primavera. 

Il nome "Pizzo palumbo" o "u pizz palumm" in dialetto, sta  a significare "un pezzo di colomba".
E' nota anche come "ciambella pasquale",  un dolce che si