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CUCINA PUGLIESE: Recchjetèdde e cardengiedde


Buongiorno e buona Domenica a tutti voi!

Eccoci all'appuntamento della rubrica L'Italia nel piatto  (il nostro blog dove potete trovare tutte le puntate dei nostri percorsi gastronomici) che oggi vi propone una fantastica e rigenerante passeggiata in lungo e in largo fra i boschi della nostra splendida penisola, sarete invasi da quel caratteristico profumo... tipico dei prodotti offerti dal bosco!

Allora...forza,  seguiteci in questo viaggio particolare...vi faremo gustare piatti gustosi preparati con ...I DONI DEL BOSCO (tartufi, funghi, castagne), ma si parla anche di sagre, eventi, feste o prodotti tipici...questo il tema di oggi!

Nella mia cucina trovate recchjetèdde e cardengiedde (orecchiette e cardoncelli).

Parlando del fungo cardoncello è d'obbligo fare cenno all'Alta Murgia che rappresenta l'elemento dominante del paesaggio nella Puglia centrale, un territorio contraddistinto da un'affascinante sequenza di creste rocciose, doline, dolci colline, grotte carsiche, scarpate ripide, lame, estesi pascoli naturali, boschi di querce e conifere, dove il continuo operato della natura si mescola con quello dell'uomo che ha costruito masserie in pietra, a volte fortificate e dotate di torrette di avvistamento per difendersi dall'attacco dei predoni e provviste di recinti e stalle per le greggi, cisterne, chiesette.
Il paesaggio murgiano è uno dei luoghi più caratteristici dell'area mediterranea.
Gli sfondi cambiano ad ogni stagione: in primavera possiamo ammirare, nel verde intenso dei campi di grano le splendide fioriture dei tulipani selvatici, dei gladioli e delle orchidee, mentre i boschi si colorano del rosso delle peonie, del giallo della ferula e del rosa dell'asfodelo. In autunno fanno capolino dalle nude pietre dei costoni rocciosi e dai numerosi muretti a secco ciclamini e colchici, mentre in inverno ammiriamo i frutti rossi del biancospino e il blu del prugnolo. Nei crepuscoli estivi assistiamo al ritorno dei falchi grillai sui posatoi per il riposo notturno e nelle calde giornate estive è facile imbattersi in ghiandaie, upupe, poiane o ramarri e lucidi serpenti che godono del tepore del suolo.

Il fungo cardoncello è uno dei simboli dell'altopiano delle Murge appulo-lucane, è proprio qui che si concentra la maggior parte della produzione spontanea e coltivata perchè in questi terreni trova il suo habitat ideale.
Il cardoncello rappresenta uno dei protagonisti delle pietanze tipiche di quest'area. E' uno dei funghi più buoni e prelibati, di colore scuro, carnoso e dal sapore inconfondibile.
Si può consumare crudo, fritto, arrosto, gratinato, trifolato, abbinato a tanti piatti a base di pasta, riso, con carne, pesce, legumi e verdure.

Notizie dal web


un abbraccio MILENA



















Ingredienti:

700 g. di funghi cardoncelli (anche altri tipi funghi vanno bene)
400 g. di orecchiette fresche
250 g. di pomodorini ciliegini
2 spicchi di aglio
1 peperoncino
olio evo
vino bianco secco
prezzemolo fresco tritato
sale q.b.
formaggio pecorino grattugiato facoltativo ( per me senza)

Procedimento:

Per prima cosa pulire bene i funghi tagliando parte del gambo, lavare velocemente sotto acqua corrente per eliminare il terriccio che si deposita fra le lamelle, mettere a scolare strizzando leggermente.
in un capiente tegame, mettere l'olio evo, l'aglio tritato e peperoncino, far soffriggere appena, aggiungere i funghi tagliati a fette, lasciandone qualcuno piccolo intero per la decorazione, soffriggere per una decina di minuti, sfumare con il vino bianco, far evaporare il liquido e poi aggiungere i ciliegini tagliati a pezzi, salare e portare a cottura.
Nel frattempo lessare le orecchiette in abbondante acqua salata, scolare e farle saltare nel tegame dei funghi per qualche minuto.
Impiattare aggiungendo prezzemolo fresco tritato.





E qui le ricette delle altre regioni:


Trentino-Alto Adige: Crostatine ai funghi mi sti di bosco
  
Friuli-Venezia Giulia: Strùcul di mont 

Lombardia: Foiade di castagne ai funghi porcini

Veneto: Budin con la farina de maròn


Liguria:  tocco de funzi  

Emilia Romagna: Tagliatelle di castagne con sugo di funghi 

Lazio: Frittelle di castagne e mele

Toscana: Necci

Marche:  Il tartufo e la 49° fiera nazionale del tartufo bianco di Acqualagna

Abruzzo:Funghi all'Abruzzese

Molise: Zuppa di lenticchie di Capracotta e castagne 

Umbria: Costolette d'agnello con roveja e tartufo 

Basilicata: Polpette al vino rosso con cardoncelli e lampascioni in agrodolce


Calabria: Il castagnaccio dei monti Reventino, Tiriolo, Mancuso

Sardegna: Fregola con funghi e salsiccia ricetta sarda http://blog.giallozafferano.it/vickyart/fregola-con-funghi-salsiccia-ricetta-sarda




Commenti

  1. Che famina che mi hai fatto venire! Per fortuna oggi ho comprato i funghi per fare un primo piatto!Non sono funghi carboncelli però meglio di niente!

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  2. Mannaggia MIlena, che piatto!!! Spettacoloooo!!!!! Bellissime foto e ricetta strepitosa!!!! W i funghi!!!!!

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  3. Aspettavo con impazienza la tua ricetta, che sinceramente non riuscivo a decifrare. Come al solito sei stata bravissima nel descrivere questo piatto dal sapore unico.

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  4. Adoro le orecchiette ovviamente con le cime di rape ma queste ai funghi squisiti solo che i cardoncelli a Trieste manco sanno che esistino proverò con altri tipi. Grazie e buona settimana.

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  5. Milena mi sono innamorata del tuo piatto.... è spettacolare!

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  6. Ma come devo fare con te??? Troppa, troppa voglia di mangiare ciò che crei!!! Da vera chef, c'è poco da fare!!!!! Complimenti per le foto, la ricetta e la tua bravura! un bacione!! PS Finalmente ho capito il titolo:D

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  7. wow che voglia che fa questo piatto! non avevo mai pensato alle orecchiette con i funghi!

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  8. Anche questo modo di cucinare le orecchiette mi ispira tantissimo, complimenti Milena, un bacione :)))

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  9. Che bel piatto invitante che hai preparato :)
    Bravissima, ora mi faccio un giro tra le partecipanti.
    Un bacio

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  10. Un piatto tutto profumo e tutto sapore! Quel tocco di peperoncino lo esalta molto! Che bei colori autunnali!
    Cos'altro dire....complimenti!
    Buona settimana, Rosa

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  11. Se fosse possibile mi tufferei nel tuo piatto di orecchiette. Troppo invitanti!!!! Un abbraccio

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  12. E' troppo invitante questo piatto! Complimenti ottima preparazione.........p.s quando vuoi, mi offro volontario per un assaggio dei tuoi fantastici piatti. un abbraccio,Peppe

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  13. queste orecchiette fanno venire una fame, complimenti, è un ottimo piatto, gustoso e goloso!

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  14. Arrivo sul tuo blog sempre con estremo piacere! Ne apprezzo la cura dei dettagli e soprattutto mi piace leggerti. E poi... spesso riscopro tradizioni e prodotti in comune con la mia terra, cosa che mi fa sentire vicina al tuo mondo.
    Complimenti per la ricetta che è meravigliosamente invitante!

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  15. Una ricetta golosa e molto gustosa!!

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  16. Un piatto che vuole solo essere gustato, colori, profumi e accoglienza fanno del tuo blog un piacevole appuntamento.
    Quasi quasi mi sembra di sentire il profumo di quell'olio con laglio e il peperoncino! :D

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  17. e bene si, lo confesso adoro le orecchiette, le mangerei ogni giorno, e questa è una bellissima variante, baci
    Miria

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  18. ottimo piatto, funghi saporiti e profumati, ma quelle orecchiette... come te le invidio, come mi piacerebbe imparare a farle.... un bacione!

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Andiamo allora a vedere la ricetta!

Un abbraccio MILENA











Ingredienti:

6 carciofi
1/2 kg. di piselli freschi
1 cipolla
olio evo
sale e pepe
1 limone

per il ripieno:

2 uova
formaggio pecorino grattugiato
poco pane raffermo
prezzemolo