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CUCINA PUGLIESE: Ciliegie sotto spirito

"Una tira l'altra".
Quante volte abbiamo detto o sentito dire questa frase con riferimento ad una leccornia a cui non sappiamo resistere, che mangeremmo volentieri all'infinito, senza sosta.
"Come le ciliegie".
Golose, invitanti, dolci, con quel colore rosso festaiolo a dare rapidamente un tocco di allegria!

La puntata di oggi della rubrica L'Italia nel piatto è dedicata alla frutta e verdura igp o della zona e non potevo non proporvi appunto le ciliegie, frutta tipica pugliese di questo periodo che arricchisce le nostre tavole!

In Puglia la coltura delle ciliegie si caratterizza quasi in ogni campo e, se un tempo era contenuta entro i limiti produttivi adeguati ai fabbisogni familiari dei coltivatori, oggi invece ha assunto un ampliamento sorprendente e importanza economico-sociale soprattutto negli agri di Conversano, Castellana, Turi, Casamassima e Sammichele nonché in quelli di Ruvo, Molfetta e Bisceglie.
Molteplici sono le varietà di ciliegie che si coltivano in Puglia ma è la ciliegia "Ferrovia" di Turi che la fa da padrona, è la regina, è quella che si fa attendere e desiderare!
Una ciliegia polposa e profumata, apprezzata ormai in tutto il mondo,.
Le prime notizie della ciliegia ferrovia si hanno nel 1935.
Diverse sono le versioni sulle sue origini: gli abitanti del vicino comune di Sammichele rivendicano la sua derivazione dal nome dato ad un albero nato da un nocciolo vicino ad un binario della stazione del paese; un'altra ipotesi è che il nome derivi dal fatto che il frutto si manteneva bene durante i trasporti ferroviari per l'esportazione. Certo è che l'albero nacque da un nocciolo arrivato qui forse da qualche migrante o soldato tedesco ( la pianta dovrebbe essere di origine tedesca).
La massima raccolta si ha a fine maggio-inizio giugno,
I frutti hanno una particolare forma a cuore, sono di un colore rosso vivo e la polpa è soda e dolce.
Nel mese di giugno a Turi si tiene anche una sagra dedicata a questo prezioso frutto.
In cucina le ciliege si prestano a svariate preparazioni di dolci, confetture, mostarde, sotto spirito o con la grappa o maraschino.

CILIEGIE SOTTO SPIRITO

Di solito preparo le ciliegie sotto spirito con la qualità "Ferrovia" che sono belle grosse, polpose e sode, ma bisogna aspettare fine maggio o inizio giugno.
Questa volta ho iniziato con le prime ciliege, ma ho fatto giusto un vasetto, sicuramente non appena saranno disponibili le ferrovia a fine mese ne farò ancora di ciliege sotto spirito, o con la grappa, ottime da gustare ai primi freddi invernali...se arrivano!

Un abbraccio MILENA
















E queste le famose ciliegie "Ferrovia", foto scattate lo scorso anno nella campagna di una cara amica! 








Ingredienti:

ciliegie
alcool a 90°
1-2 cucchiai di zucchero per vaso
zeste di limone (facoltativo)

Procedimento:

Scegliere delle belle ciliegie, devono essere sode, polpose e non ammaccate, tagliare il picciolo in modo che resti attaccato alla ciliegia circa un cm., lavarle bene e delicatamente, asciugarle, disporre nei vasetti pressando appena senza romperle, aggiungere un cucchiaio di zucchero e a piacere zeste di limone fresco e non trattato, riempire i vasetti di alcool fino a coprire le ciliegie e chiudere ermeticamente.
Attendere un paio di mesi prima di consumare.







Andiamo a scoprire ora prodotti e ricette delle altre regioni:

  
Friuli-Venezia Giulia: Mela Zeuka 

Veneto: Quiche di bietole alla veneziana e pomodorini

Lombardia: Mela della Valtellina e Pera di Mantova IGP

   
Emilia Romagna: Clafoutis al cioccolato con pere dell'Emilia Romagna IGP http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/05/clafoutis-al-cioccolato-e-pere.html

Toscana: La cipolla di Certaldo nell'insalata di tonno e fagioli
  
Umbria: Gnocchi di patate rosse di Colfiorito IGP alle erbe campagnole dell'Umbria   

Abruzzo:La Carota del Fucino IGP http://ilmondodibetty.it/la-carota-del-fucino-igp/

Molise: La Limoncella del Molise - Limoncelle al forno



Basilicata: Torta di fragole Candonga


Calabria:Cipolle di Tropea IGP in agrodolce

Sicilia: La carota novella di Ispica IGP 
  


Commenti

  1. sono buonissime, mia suocera che e' di Turi, appunto, le fa tutti gli anno e poi me le da'. Hai ragione queste ciliegie sono super, qua in Piemonte ce le sogniamo!!!Ma tu dove abiti???Magari ci possiamo trovare nell'estate, io scendo a luglio!!!!Baci sabry

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  2. Le ciliegie sotto spirito tesoro mi fanno letteralmente impazzire sono una droga per me immagina home made!!!!
    Dona ho natato che anche tu come altre blogger non ricevi i miei aggiornamenti nella tua blogroll..se vuoi restare sempre aggiornata ti basta eliminare prima il mio blog dal tuo blogroll e poi inserire di nuovo il mio blog nella lista!!Purtroppo ogni tanto blogger mi fa brutti scherzi!!Baci e buon weekend,
    Imma

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  3. Mamma mia...tu non ci crederai ma con questa ricetta mi hai fatto tornare bambina...ricordo quando la zia ce le portava a casa e io provavo ad assaggiarle...le smorfie non mancavano per via dell'alcol, ma quel sapore mi è sempre piaciuto...non ho mai visto ricette simili in rete! Quindi mi segno la tua... Bravissimissima!!!!

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  4. Le preparava la mia nonna e ora mia sorella, io le mangio :))
    Bravissima.
    Un bacio

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  5. Le faccio ogni anno...me ne posso rubare una dal tuo barattolo ...buonissime in inverno
    Francesca

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  6. wow che meraviglia! foto meravigliose e ricetta di famiglia...ma che bel post! complimenti e ancora buon compleanno!!! un bacione!

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  7. Buonissime, una volta mia mamma le faceva, ma adesso sono anni che no le prepara più. Mi sa tanto che ci faccio un pensierino.

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  8. Non sai che ricerca lo scorso novembre di buone ciliege sotto spirito, quest'anno aspetterò giugno per invasare le migliori seguendo passo passo i tuoi consigli! Un abbraccio

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  9. Parli di ciliege sotto spirito e mi ricordi l'infanzia.Non c'era una sola volta che andavo da una zia della mamma,che non le offrisse agli ospiti...Allora le trovavo troppp alcoliche,ma oggi farei a pugni per un bel vasetto di questi...Una meraviglia cara...le immagino su un bel gelato al fiordilatte :-) e mentre lo faccio ti abbraccio!

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  10. Qui ancora se ne vedono poche e soprattutto costano tanto, le ferrovia sono quelle che preferisco e spero di vederle presto sui banchi del mercato.
    Non ho mai pensato di metterle sotto spirito, ma mi sembra un'ottima idea per conservarne colore e profumo quando non ci saranno più.

    Un abbraccio

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  11. Buonissime le ciliegie! Insieme alle fragole ritengo che siano i frutti più golosi che la natura ci offre. Sotto spirito possiamo prolungare il piacere della primavera in altri periodi dell'anno! Ottime!

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  12. non le ho mai messe sotto spirito, sarà faticoso non finirsele tutte ma ci voglio provare!
    baci
    Alice

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  13. Le ciliege...una meraviglia!! sono da provare

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  14. Anche noi usiamo questa pratica, una tira l'altra finchè non finiscono !!!
    A presto

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  15. che buone, ottimo modo per conservare l'estate, un bacione

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  16. che buone, ottimo modo per conservare l'estate, un bacione

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  17. Interessanti le notizie storiche che non conoscevo, ma interessantissime queste ciliegie sotto spirito! Bellissime le foto. Complimenti Milena!

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Andiamo allora a vedere la ricetta!

Un abbraccio MILENA











Ingredienti:

6 carciofi
1/2 kg. di piselli freschi
1 cipolla
olio evo
sale e pepe
1 limone

per il ripieno:

2 uova
formaggio pecorino grattugiato
poco pane raffermo
prezzemolo