mercoledì 20 marzo 2013

CUCINA PUGLIESE: Tiedd d'agnidd o furn co l patane per L'ITALIA NEL PIATTO

Buongiorno a tutti e benvenuti nella nostra consueta rubrica  L'Italia nel piatto" con le nostre ricette tipiche regionali !!!
Eccoci in questo mese di marzo, che termina con la S. Pasqua, ad illustrarvi e farvi conoscere proprio i piatti tipici e tradizionali che ogni regione prepara appunto per questa festività!
Sono ricette dolci  o salate per il giorno di Pasqua, per la Pasquetta o per la settimana Santa!

Il  tema di questo mese è: RICETTE DI PASQUA

E allora....forzaaaaaaa...tutti a sbirciare fra le nostre ricette regionali !

Il mio piatto tipico è:

TIEDD D'AGNIDD O FURN CO L PATAN
Tiella di agnello al forno con le patate





Sicuramente legata alla tradizione religiosa è la presenza in ogni menù pasquale delle uova e dell’agnello: secondo riti antichissimi, le uova sono simbolo di fecondità e di vita, e in genere venivano consumate proprio per celebrare l’arrivo della primavera, come simbolo di rinascita di una nuova vita. Successivamente i primi Cristiani hanno trasposto questa tradizione associandola alla rinascita di Cristo: l’uovo è diventato così simbolo di rinascita e quindi di Resurrezione. Da allora la Chiesa ha diffuso la tradizione di distribuire tra i fedeli un cestino di uova benedette, e l’uovo è divenuto parte integrante delle tradizioni cristiane legate alla Pasqua. Da quelle di cioccolato a quelle utilizzate in torte salate o nei dolci, l’uovo è protagonista assoluto dei più tradizionali menù pasquali tipicamente pugliesi, insieme all’agnello, che ricorda appunto sotto il profilo religioso il sacrificio di Cristo, che diventa “agnello di Dio”.
L’agnello o capretto diventano il secondo per eccellenza, cucinati in mille modi diversi: nel foggiano abbiamo il Brodetto, cioè pezzetti di capretto cotto in tegame, associato ad asparagi lessati da parte, che poi vengono conditi insieme al capretto con uova sbattute e formaggio grattugiato; a Trani si usa invece consumare l’agnello con piselli, chiamato anche Benedetto, arricchito anche in questo caso con uova sbattute e formaggio. I Carducci con l'agnello sono un altro piatto della tradizione pasquale pugliese, ossia agnello a pezzi rosolato con filetti di pomodoro e funghi cardoncelli, prodotto tipico dell’Altopiano delle Murge, il tutto legato con uova sbattute insieme a pecorino grattugiato.
fonte http://www.laterradipuglia.it/




A casa mia usiamo preparare da sempre l'agnello o il capretto semplicemente arrosto alla brace o nella tiella di terracotta al forno con le patate oppure l'agnello con i piselli..

Oggi vi propongo la classica tiella di terracotta dove la carne acquista un sapore e un profumo unico!












Ingredienti:

1/2 kg. di agnello a pezzi
6-7 patate
2 spicchi di aglio
prezzemolo
formaggio pecorino grattugiato (a piacere)
sale
pepe
olio evo

Procedimento:

Lavare e asciugare bene i pezzi di agnello.
Mettere in una coppa e condire con olio evo, 1 spicchio di aglio tritato sottile, prezzemolo tritato, formaggio pecorino , sale e pepe, girare e rivoltare tutti i pezzi per meglio far aderire il condimento.
In un'altra coppa tagliare a tocchetti le patate sbucciate e condire come l'agnello.
Ora fare uno strato di pezzi di agnello nella tiella di terracotta unta appena di un filo di olio e sopra sistemare lo strato di patate condite.
Infornare a 200° fino a cottura e avendo cura di far rosolare l'agnello qualche minuto prima di sfornare portando piano piano i pezzi  di carne sopra le patate  .


BUONA SETTIMANA A TUTTI

Vi ricordo il prossimo appuntamento per il 20 di Aprile....non mancate!!!



Ed ora tutti a visitare le altre golose ricette:





Per questo mese abbiamo il piacere di ospitare dalla Calabria  la cara Mariangela del blog Cocomerorosso...benvenuta fra noi !!!

Inoltre potete sempre visitare la nostra pagina su Facebook a questo link dove troverete novità e le regole del giochino che vi permetterà di partecipare come ospite speciale alla nostra iniziativa.




venerdì 15 marzo 2013

Cavatelli e fagioli

Buon venerdì a tutti,

questo è un piatto forse troppo semplice e senza alcuna pretesa...trova la sua ragione nella pasta fatta in casa e nell'ottimo olio di Puglia il quale senza dubbio riesce a rendere gustose anche cose semplicissime!

Io adoro la pasta fatta in casa, fin da bambina sono stata abituata a gustarla, mia madre difficilmente comprava la pasta, soprattutto non c'era pranzo domenicale senza le sue splendide...orecchiette, lasagne, cavatelli, tagliatelle, tagliolini, lagane, ecc. era una vera maestra!

Le orecchiette...beh...a quelle ci vuole proprio arte, sembrano facili ma io non riesco ancora a farle bene!
Ricordo che mia madre aveva un coltello a punta tonda per fare le orechiette che custodiva come un gioiello...kg. e kg. di orecchiette e ad una velocità incredibile!!!  

E così che, l'altro giorno preparo i fagioli.... non era in programma di fare la pasta fatta in casa...ma ahimè mi accorgo proprio prima di pranzare che in dispensa mancava la pasta  che uso di solito con i legumi, mi scocciava davvero uscire per andare al super...beh ...che sarà mai preparare 300 g. di cavatelli fatti in casa!!!

In effetti spesso è più il pensiero....che a farli!!!


















Ingredienti:

per i cavatelli:

300 g. di semola di grano duro
acqua tiepida q.b.
1 pizzichino di sale

per i fagioli:

fagioli secchi
sedano
alloro
aglio intero
pomodorini
peperoncino
sale
olio evo


Procedimento per i fagioli:

Cuocere i fagioli secchi come il vostro solito, io li sciacquo e li lesso  in acqua insieme a tutti gli odori e un po' di olio evo a fuoco bassissimo, salare a fine cottura.

Procedimento per i cavatelli:

Mettere la semola sulla spianatoia a fontana, un pizzico di sale e  aggiungere acqua tiepida quanto basta.
Lavorare bene l'impasto fino a renderlo bello liscio e compatto.
Coprire con un tovagliolo o in un piatto coperto e far riposare un po'.
Poi tagliare un pezzo e formare dei rotolini che verranno tagliati a tocchetti di circa 1 cm. e con il dito medio strascinarli sulla spianatoia leggermente infarinata formando un incavo, sembreranno tipo gnocchetti.
Proseguire fino ad esaurimento della pasta.

Lessare i cavatelli, scolare bene e mischiare con i fagioli condendo con tanto buon olio evo a crudo.
Per rendere il piatto ancora più saporito si può aggiungere dell'ottima pancetta precedentemente appena soffritta in poco olio evo.

Tutto qui.

domenica 10 marzo 2013

Sablés Viennesi

Era da più di una settimana che non toccavo dolcetti...dovrei...dico dovrei perdere giusto 3 o 4 kg. ma poi non ho resistito e chissenefregaaaaaa!

Oggi vi posto dei biscottini deliziosi... i famosi SablésViennesi...e che ve lo dico a fa sono irresistibili...uno tira l'altro davvero, unico problema cara Valentina ( è da lei che li ho visti che a sua volta ha tratto la ricetta da Ladurée - Dolce - Luxury Books).....creano dipendenzaaaaa!!!
Con il mio caffettuccio ci stanno che è una meraviglia!!!
Ma tanto dai...non si fanno ogni giorno...anche se presto li rifarò, un po da regalare e il resto...beh avete capito no!!!

E con questa delizia auguro a tutti voi una

BUONA DOMENICA























 Ingredienti:


190 gr di burro morbido (lasciatelo a temperatura ambiente almeno un paio di ore prima di utilizzarlo)
un pizzico di fior di sale (io sale fino normale)
75 gr di zucchero a velo + quello per la decorazione
un pizzico di vaniglia in polvere ( io vaniglia liquida)
1 albume
225 gr di farina 00

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 150°C.
Nel libro consigliano di tagliare il burro a pezzettini e metterlo con il fior di sale in un bagnomaria a fuoco lento, lavorando con un cucchiaio di legno fino ad ottenere la consistenza di una pomata. Utilizzando il burro già morbido, si può evitare di ricorrere al bagnomaria.

Lavorare con la frusta aggiungendo in progressione e sempre mescolando lo zucchero a velo, la vaniglia e albume..

Setacciare la farina e aggiungerla al composto mescolando con un cucchiaio di legno sino ad ottenere un impasto omogeneo.
Rivestite una teglia con carta da forno oppure imburratela, mettere l'impasto in una sac à poche con bocchetta a stella e formare i biscotti della forma che desiderate, io mi sono divertita a fare varie forme.


Ho ascoltato il prezioso consiglio di Valentina e cioè di mettere a riposare in frigo i biscotti prima di infornarli, più li terrete in frigo, più manterranno la forma in cottura, proprio perchè ricchi di burro si rischia poi di sfornare biscotti senza forma....sempre buoni però, mi raccomando seguite questo consiglio perchè vi usciranno dei biscotti anche belli da vedere.


Infornare a mezza altezza e lasciar cuocere da 15 a 20 minuti , in base anche al proprio forno
Anche se sembrano morbidi, non ha importanza, una volta freddi avranno la giusta consistenza.
Lasciar raffreddare e spolverizzare leggermente di zucchero a velo.

Conservarli in una scatola ermetica al riparo dall'umidità.



sabato 2 marzo 2013

Crostata meringata con crema pasticcera al limone

Buon sabato a tutti,

per questo fine settimana vi lascio una dolcezza...una semplice crostata resa elegante dalla presenza di meringa come decorazione...!
Mi dispiace buttare via sempre gli albumi e allora vaiiii...ciuffetti di meringhe e poi ancora meringhe a go go!!!
Il risultato mi è piaciuto davvero ...insomma l'ideale con una bella tazza di tè o caffè...rigorosamente amari per me o per un fine pasto se avete ospiti...farete bella figura!

E allora auguro a tutti voi una BUONA DOMENICA!




















Ingredienti:

per la frolla:

150 g. di farina
50 g. di zucchero
60 g. di burro
1 uovo
1/2 bustina di lievito per dolci
1 buccia grattugiata di limone

per la crema pasticcera:

250 ml. di latte
25 g. di farina
50 g. di zucchero
2 tuorli d'uovo
1 buccia di limone grattugiato

per la meringa:

80 g. di albumi (albumi di 2 uova)
130 di zucchero a velo
1/2 cucchiaini di aceto di mele
1/2 cucchiaino di amido di mais
qualche goccia di limone

tortiera da 20 o 22 cm. di diametro

Procedimento:

Preparare la frolla  unendo tutti gli ingredienti, fare una palla, avvolgere in pellicola e far riposare in frigo per circa mezz'ora.
Nel frattempo preparare la crema pasticcera unendo farina e zucchero e mescolare bene, aggiungere pian piano il latte a filo sempre mescolando per evitare grumi, poi il tuorlo leggermente sbattuto e la buccia di limone grattugiato. portare sul fuoco e mescolare fino a quando diventa bella densa e poi mettere in una coppa coperta di pellicola a raffreddare.
Prendere la frolla e stenderla nella tortiera lasciando ben alti i bordi, punzecchiare tutta la base, coprire con carta da forno, poggiare sopra dei pesi come dei legumi per non far gonfiare molto e infornare a 200° per circa mezz'ora.
Infine preparare la meringa, in una coppa mettere gli albumi, con le fruste alla massima velocità, cominciare a montare, aggiungere man mano lo zucchero , l'aceto di mele e l'amido di mais, continuare a montare fino a quando la meringa diventa bella ferma, lucida e, alzando la frusta si vede che forma il becco, riempire la sac a poche di meringa.
Assemblare la crostata mettendo sul fondo la crema e con la sac a poche formare tanti ciuffetti di meringa o decorate come meglio vi piace e infornate ancora tutta la crostata a 100° per 50 minuti circa fino a quando la meringa diventa leggermente croccante ma morbida dentro.