lunedì 2 novembre 2015

CUCINA PUGLIESE: Agnello in umido con cardoncelli all'uso di Gravina

La puntata di oggi della rubrica L'Italia nel piatto è dedicata a piatti speciali come brasati, stracotti, umidi e stufati!

Mangiando pochissima carne avevo qualche dubbio sul piatto da pubblicare ma sfogliando il mio solito libro "La cucina pugliese" di Luigi Sada ho trovato subito una ricetta che non conoscevo ma che mi  ha stuzzicato parecchio ...l'agnello mi piace...i funghi cardoncelli li adoro... sicuramente un piatto che replicherò:


  AGNELLO IN UMIDO CON CARDONCELLI ALL'USO DI GRAVINA! 

Gravina in Puglia (o Gravina di Puglia) è un comune barese della zona della Murgia e per una parte si estende su un ciglio di un crepaccio profondo, molto simile ai canyon, scavato nella roccia calcarea da un fiumiciattolo, il torrente Gravina, affluente del Bradano, da cui prendono il nome le famose gravine della Murgia, in un territorio ricco di cavità carsiche, come il profondo Pulicchio di Gravina.

Il fungo cardoncello (cardungidde) il principe dei funghi,  cresce appunto nella murgia gravinese e abbinato all'agnello e alle verdure costituiva il piatto unico dei pastori della Murgia.

un abbraccio MILENA



















Ingredienti:

1/2 kg. di agnello
1/2 kg. di pomodori pelati
300 g. di funghi cardoncelli
olio evo
1 cipolla
vino bianco
sale e pepe
maggiorana

Procedimento:

Mettere a cuocere l'agnello, tagliato a pezzi, in un tegame con olio e cipolla tritata sottile. Aggiungere sale, pepe e quando la carne sarà rosolata unire i pomodori pelati.
Nel frattempo lavare i funghi, tagliare a pezzi i più grossi ed aggiungerli all'agnello in cottura. Condire con una manciata di maggiorana e portare a cottura allungando con un po' di vino bianco.










Quali saranno i profumi delle altre cucine regionali? Andiamo subito a scoprirli:

Piemonte: Brasato al Barbera
  

Lombardia: Russtissana Lodigiana
  
Emilia Romagna: Stracotto alla parmigiana

Liguria: Polpette al sugo
  
Toscana: Cinghiale in dolce e forte

Marche: Pollo in potacchio alla marchigiana
   
Umbria: Trippa in umido
  
Abruzzo:Pollo alla cacciatore abruzzese
  
Lazio: Garofalato  
  
Campania:Trippa con patate alla napoletana
  
Basilicata: Baccalà con le cipolle - Cipuddata
  
Puglia: Agnello in umido con funghi cardoncelli all'uso di Gravina

Calabria: Stufato di maiale
  
Sicilia: Aggrassatu con patate
  
Sardegna: Stufato di cinghiale alla nuorese
   

15 commenti:

  1. non conoscevo questo fungo...spero di trovarlo per poterlo assaggiare :-)

    RispondiElimina
  2. Ma è magnificaaaa! Come poteva non esserlo del resto. Quando vedo le ricette mi sento sempre più onorata di far parte del Gruppo:-) I miei complimenti alla ricetta e alle bellissime foto

    RispondiElimina
  3. Un piatto straordinario, bellissimo questo appuntamento!

    RispondiElimina
  4. Che bella ricetta, Milena. Mi stuzzica molto questo agnello in umido con i funghi, chissà perché finisce che questa carne la cucino solo a Pasqua... Un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Anche io mangio poca carne ma questo piatto è irresistibile!

    RispondiElimina
  6. Milena mi prenoto un posto a cena da te! Questo piatto è magnifico!!! Mi piace l'agnello ma non so mai come cucinarlo e la tua proposta è davvero molto gustosa! Complimenti!

    RispondiElimina
  7. Lo ammetto.. amo la carne di agnello, eppure non l'ho mai preparata in umido, per timore che il sugo risulti troppo forte. Ma il tuo agnello ha talmente un bell'aspetto che mi fai cambiare idea!

    RispondiElimina
  8. bellissimo piatto ,che voglia di pucciare in quell'intingolo favoloso, i funghi ci stanno benissimo, ne sono sicura! un bacione e complimenti!

    RispondiElimina
  9. Mai mangiato l'agnello con i funghi, e si che lo cucino spesso. Non avendo i cardoncelli che funghi posso usare? I porcini mi sembra che possano coprire il sapore dell'agnello, consigliami tu. Complimenti per le foto che rendono onore alla bontà del piatto.

    RispondiElimina
  10. Se a casa mia si potesse mangiare l'agnello, la proverei immediatamente, ma i gusti non lo permettono!!Complimenti lo stesso, la proverò di nascosto.

    RispondiElimina
  11. Un piatto spettacolare...da assaporare Complimenti!

    RispondiElimina
  12. adoro funghi e agnello anche se ahimè i cardoncelli da queste parti non si trovano...
    posso dire con certezza che non mi mancano le ricette di stufati per l'imminente inverno!

    un abbraccio
    Silvia

    RispondiElimina
  13. Buonissimo questo piatto e perciò un piccolo appunto devo fartelo. Con un piatto così buono ci vuole mezzo chilo di pane a testa altro che due fettine! Un abbraccio!

    RispondiElimina
  14. Un piatto pieno di storia e passione, la pentola di coccio ha sempre il suo fascino.
    A presto

    RispondiElimina
  15. buonissimo con l'aggiunta dei funghi.
    A presto
    Miria

    RispondiElimina