sabato 26 marzo 2016

CUCINA REGIONALE: Agnello pasquale di pasta di mandorle


Caro agnellino, ma quanto mi hai fatto penà...?!

E vabbè, la ricerca di uno  stampo è stata negativa, giro di vari negozi, ma nulla!
Ma su dai...e che ci vuole a realizzarlo a mano?
Eh...na parola, ad un certo punto la voglia di mandare tutto all'aria è stata grande, mio figlio poi incalzava ...ma mamma sembra un maialinooooo!!!
Insomma non so quante volte l'ho modificato, ma alla fine...beh una parvenza di agnellino mi sembra che ci sia!

L'agnello pasquale di pasta di mandorle, fu inventato dalla badessa Anna Fumarola nel 1680 circa nel monastero benedettino di San Giovanni Evangelista di Lecce.
Un dolce prezioso che ancora oggi viene preparato dalle monache a Pasqua, a forma di agnello, simbolo cristiano che rappresenta il sacrificio di Cristo, mentre a Natale viene realizzato a forma di pesce che rappresenta Cristo e la ragione.
     
La pasta di mandorla, chiamata anche "pasta reale" è un dolce tipico  e molto antico del Salento, pare venisse preparata in Oriente e in Nord Africa anche prima del Medioevo mescolando miele e farina di mandorle.
Il periodo di maggior esaltazione di questo raffinato dolce fu l'età barocca, quando a Lecce si insediarono nei conventi e nei monasteri molti ordini religiosi di provenienza spagnola. Le monache, oltre alle offerte dei fedeli, vivevano anche grazie alla proficua attività di pasticceria che svolgevano nei loro laboratori e nelle loro cucine, producevano, ispirate anche da brave consorelle istruttrici di origine ispanica, ostie per l'eucarestia e dolcetti per i banchetti del vescovo, inoltre erano dedite alla preparazione di agnelli e pesci di pasta di mandorle che vendevano alle famiglie aristocratiche.
Per molto tempo questo dolce per la sua prelibatezza e per l'alto costo era detto "tuce te li signori" cioè dolce per i signori.

Ancora oggi in quasi tutte le pasticcerie di Lecce e provincia c'è un grande fermento nella preparazione di questo tradizionale dolce.

La pasta di mandorla salentina, si prepara con pari peso di zucchero e mandorle, anzi meglio ancora usare  800 g. di zucchero su 1 kg. di mandorle. 
La caratteristica dell'agnello pasquale (ma anche del pesce natalizio) oltre alla classica forma è il ripieno a base di confettura di pere o altra frutta e  faldacchiera ( una crema a base di uova),  c'è chi inserisce anche uno strato di pan di spagna o savoiardi imbevuti di liquore tipo Strega.
Buona Pasqua a tutti voi!


Un abbraccio MILENA
























Ingredienti

Per la pasta di mandorle:

1 kg. di mandorle pelate
1 kg. di zucchero (meglio 800 g.)
5-6 mandorle amare
acqua q.b.

Per la faldacchiera:

8 rossi d'uovo
8 cucchiai di zucchero

Inoltre:

confettura di pere (o altra frutta)
pan di spagna o savoiardi imbevuti di liquore Strega (a piacere)

Procedimento:

Macinare le mandorle fino ad ottenere una farina.
In un tegame mettere lo zucchero e coprire appena di acqua, far cuocere, quando lo zucchero fila aggiungere la farina di mandorle, continuare la cottura a fuoco lento e mescolando di continuo, la pasta è cotta quando si stacca dalle pareti del tegame e far raffreddare.
Nel frattempo preparare la faldacchiera: sbattere a lungo i rossi d'uovo con lo zucchero e poi metterli a cuocere a bagnomaria in una casseruola mescolando fino a quando diventa un composto consistente. Far raffreddare mescolando ogni tanto.
Sicuramente con uno stampo è molto più semplice dare la forma dell'agnellino, realizzarlo a mano è stato abbastanza difficoltoso...almeno per me!
Comunque sia, l'importante è creare un vuoto al centro della pancia da poter riempire con uno strato di pan di spagna o savoiardi imbevuti di liquore (facoltativo), uno strato di faldacchiera e uno strato di confettura di pere, poi chiudere con altra pasta di mandorle.
Infine con una sac a poche riempita di pasta di mandorle che avrete tenuto da parte si decora creando ciuffettini a formare il vello dell'agnellino, due chiodi di garofano a formare gli occhi,  si completa legando un fiocco rosso intorno al collo.


Con questa ricetta partecipo per la Puglia all'evento #RicettePasquali  organizzato dal gruppo de L'Italia nel piatto





mercoledì 2 marzo 2016

Le ricette pasquali per L'Italia nel piatto

Oggi con questo post volevo ringraziare tutti i partecipanti all'evento di febbraio, organizzato da "L'Italia nel piatto", che aveva come tema le "Verdure invernali" e che hanno aderito a questa iniziativa con  numerose  ricette della tradizione gastronomica della nostra bella penisola!
Le ricette vincitrici a pari merito sono state due, complimenti a Emanuela del blog Ricette fuori fuoco con Cardi al forno con acciughe e pinoli ed Enrica del blog Una cena con Enrica con La farinata toscana!
Non fatevi sfuggire queste due ricette, potete andare a curiosare qui nel blog de L'Italia nel piatto !

A marzo invece?
Beh... altro giro, altro evento e questa volta non poteva che essere le #RicettePasquali!
Si avvicina la Santa Pasqua ed ogni regione sicuramente ha la propria tradizione a tavola e voi...che aspettate a farci conoscere i vostri piatti della tradizione pasquale?
La condivisione delle ricette tipiche e tradizionali è anche un modo per tenerle vive nel tempo!

Potete postare le vostre ricette tradizionali pasquali ed avere tutte le informazioni per partecipare all'evento di marzo cliccando qui sulla pagina dell'evento https://www.facebook.com/events/518012705040032/?active_tab=highlights



Sei foodblogger? Dal 2 al 26 marzo partecipa con una RICETTA REGIONALE (della tua o di un'altra regione) che abbia come tema le#RicettePasquali regionali e avrai la possibilità di ottenere una condivisione sui social, sulla pagina Facebook e, a fine mese, sul blog L'Italia nel piatto. La foto della ricetta migliore sarà pubblicata sulla copertina della nostra pagina il mese successivo. Queste le poche, semplici regole:
1) La ricetta e la foto devono essere tue e appartenere al tuo blog o sito.
2) La ricetta e la foto devono essere pubblicate sul tuo sito o blog dal 2 al 26 marzo 2016. Valgono anche ricette già pubblicate in precedenza, a patto che vengano ripubblicate. Nella tua ricetta di' che partecipi all'evento #Ricettepasquali dell'Italia nel piatto, scarica il banner, cioè la copertina di questa pagina e inseriscila nella ricetta. 
3) Fai un post in questa pagina dell'evento, con la fotografia del piatto realizzato e con il link alla ricetta nel tuo blog o sito.
4) Nel testo del post scrivi con hashtag #RicettePasquali e la regione per cui partecipi.
E ora buon lavoro! Ti aspettiamo!
P.S. Ricorda che la ricetta deve essere REGIONALE!

Grazie a tutti

un abbraccio MILENA