lunedì 21 settembre 2015

Muffin salati con zucchine e spek


Muffins salati con zucchine e speck. Questi sono i primi muffins salati che ho preparato tempo fa, poi ne ho fatti altri cambiando gusto!
Sfiziosi, saporiti, sofficissimi, semplici da preparare e soprattutto si prestano a svariati abbinamenti di ingredienti.
Sono ideali per un buffet, come antipasto, per uno spuntino veloce e sicuramente piaceranno tanto anche ai bambini!
Gustati poi tiepidi danno il massimo del sapore!

un abbraccio MILENA
























Ingredienti:

250 g. di farina 00
2 uova medie
100 ml. di olio di semi di arachidi
150 ml. di latte
1 bustina di lievito in polvere istantaneo per salati
1 cucchiaino di sale
200 g. di zucchine
qualche fetta di speck
formaggio grana grattugiato
1 spicchio di aglio per soffriggere le zucchine
a piacere menta basilico o prezzemolo
olio evo q.b.
pepe

Procedimento:

1) Lavare le zucchine e grattugiarle alla julienne, soffriggerle appena in un tegame con l'olio evo e lo spicchio di aglio tritato.
2) In una coppa sbattere leggermente le uova, aggiungere il latte, l'olio di semi di arachidi, gli odori, qualche cucchiaiata di formaggio grattugiato e pepe.
3) Setacciare la farina con il lievito ed aggiungerla al composto delle uova, amalgamare delicatamente, aggiungere poi le zucchine eventualmente scolate dell'olio in eccesso e qualche fetta di speck a pezzi, amalgamare ancora-
4) Versare il composto nei pirottini da muffin senza riempirli fino all'orlo ed infornare a 170° per circa 30-40 minuti e fino a doratura.

mercoledì 16 settembre 2015

CUCINA PUGLIESE: Focaccia con patate e rosmarino


Oggi vi portiamo in giro  alla scoperta di  meravigliosi profumi...quei profumi che ci regalano le stupende erbe aromatiche sparse ovunque nella nostra incantevole penisola! 
Il tema di questa puntata della rubrica dell'Italia nel piatto è infatti:
Erbe aromatiche e profumi di fine estate 

Le focacce qui da noi dominano le nostre tavole, ne trovate di tutti i gusti, si mangiano a pranzo, a merenda, a cena e...a colazione anche!
Nella mia cucina trovate oggi un'aromatica  focaccia con le patate e rosmarino, morbida, fragrante e soprattutto profumatissima, un'alternativa della classica focaccia pugliese con pomodori ed origano. 

Il legame che unisce la Puglia ed il rosmarino è il sole caldo ed avvolgente ed il mare di un azzurro fantastico, questa pianta aromatica cresce spontanea nei terreni asciutti e luminosi, sulle coste ed in riva al mare.
L'origine del nome pare derivi dal latino da rosa e maris cioè rosa del mare, secondo altri da rhusus e maris cioè arbusto di mare oppure ros e maris cioè rugiada del mare.
In cucina trova ampio spazio in molte ricette ed insaporisce molto gli  arrosti , a rametti o con gli aghi tritati. Le foglie, fresche o secche, l'olio essenziale  come pianta medicinale. Bellissime anche come piante ornamentali nei giardini come macchie, bordure o nei vasi su balconi e terrazze.

un abbraccio MILENA


Focaccia con patate e rosmarino
























Ingredienti:

150 g. di semola rimacinata
150 g. di farina 00
2 patate piccole lesse
10 g. di lievito di birra
1/2 cucchiaio di sale fino
1 cucchiaino di zucchero
200 ml. circa di acqua tiepida
olio evo
patate a fette q.b.
rosmarino
sale fino

Procedimento.

Preparare l'impasto mettendo sulla spianatoia la farina a fontana, al centro il sale fino, le patate lesse passate, lo zucchero ed il lievito sciolto in poca acqua tiepida.
Aggiungere poi man mano la restante acqua tiepida ed iniziare ad impastare, regolarsi con la quantità di acqua, a volte le patate sono più acquose e quindi diminuire la quantità di acqua, l'impasto deve risultare ne troppo liquido ne duro ma abbastanza morbido.
Ungere bene di olio evo una teglia ed adagiarvi il panetto, coprire con un canovaccio e mettere a lievitare per circa 1 ora e mezza nel forno spento.
Una volta che l'impasto è lievitato spargere un pò di olio evo sulla superficie ed eventualmente allargare con le mani fino a coprire il tegame, salare leggermente e coprire con delle fette sottili di patate crude, salare leggermente anche queste ed infine spolverare con aghi di rosmarino.
Infornare a 230° circa per circa mezz'ora o fino a cottura e doratura.









Andiamo a scoprire i profumi delle altre regioni:

Piemonte: Timballo di verdure grigliate al profumo di menta di Pancalieri
  
Friuli-Venezia Giulia: Gnocchi di rape rosse

Lombardia: Frittata di erbe fini di Gualtiero Marchesi
  
Emilia Romagna:Liquore al basilico  

Liguria: torta di zucchine al profumo di maggiorana   

Toscana: Acciughe sotto pesto
  
Umbria: Bocconcini di maiale al serpollo  
  
Puglia: Focaccia con patate e rosmarino 
http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/2015/09/cucina-pugliese-focaccia-con-patate-e.html


Calabria: L'origano selvatico calabrese
  
Sardegna: Su Pistu..." Fregau " 



giovedì 10 settembre 2015

Tortine integrali con crema al limone


Semplici tortine che  oggi ve le propongo in versione integrale e con una gustosa crema al limone.
Un sapore rustico che ben si abbina al gusto agrumato della crema, perfette per la colazione, a fine pranzo o per una sana merenda pomeridiana accompagnate con dell'ottimo tè o caffè.
Ovviamente potete sostituire la crema al limone con quella al cioccolato, al caffè ecc...per renderle ancora più golose!

un abbraccio MILENA
























250 g. di farina integrale
150 g. di zucchero di canna
150 ml. di latte s/lattosio
100 ml. di olio di semi di arachidi
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1-2 bucce di limone grattugiate
1/2 l. di crema al limone o all’arancia o al cioccolato o al caffè (quella che preferite)
bagna al liquore o succo di arancia o latte

Procedimento:

In una coppa mettere la farina, lo zucchero, il lievito per dolci e miscelate.
A parte, in un’altra coppa, inserite il latte, l’olio di semi, le uova leggermente sbattute,  le bucce di limone grattugiate e miscelate.
Unire gli ingredienti umidi con quelli secchi ed amalgamare bene.

Riempire i pirottini , tipo quelle dei muffin, per poco più di metà con un cucchiaio, inserli nelle formine ed infornare a 170° per circa mezz'ora, senza farli scurire.
Una volta sfornati, far raffreddare, tagliare la calotta superiore, inumidire la base con una bagna che preferite , con la sac a poche fare uno strato di crema  sulla base, io ho preparato la crema al limone che potete vedere qui .
Bagnare leggermente anche la calotta, che dividerete in due e adagiatele sulla crema a forma di alette. Guarnire a piacere e spolverizzare di zucchero a velo.

mercoledì 2 settembre 2015

CUCINA PUGLIESE: Pomodori secchi sott'olio


Buongiorno ed eccoci qua, dopo la pausa estiva, con un nuovo appuntamento della rubrica L'Italia nel piatto!
Un saluto particolare alla nuova arrivata nel gruppo e rappresentante della Sardegna...benvenuta Daniela!
Il tema di oggi è:  SALSE, CONDIMENTI, CONSERVE E LIQUORI

Il periodo estivo è l'ideale per tutte quelle preparazioni che ci permettono di assaporare specialità anche durante i mesi invernali.

La mia cucina vi propone i pomodori secchi sott'olio.

Sono una vera ghiottoneria pugliese, ma anche di altre regioni del sud, che grazie a questa tecnica di conservazione ci regala un sapore unico e speciale di questo frutto della terra!
In puglia, il pomodoro si coltiva ovunque.
Un prodotto rubasole che, assunto allo stato semiverde, maturo o secco, come succo o salsa, è sempre portatore di vita nell'organismo.

Per preparare i pomodori secchi sott'olio servono dei bei pomodori maturi e sodi della qualità S. Marzano, anche se io uso spesso i pomodori locali della marina, più piccoli ma saporitissimi proprio perchè coltivati nelle campagne vicino al mare, per cui ne assorbono tutto il profumo marino.
E' bellissimo, soprattutto nel mese di luglio o primi di agosto, ammirare queste distese di pomodori messi ad essiccare al sole su tavole e graticci dalle massaie pugliesi!
Per facilitare la preparazione si possono acquistare i pomodori già secchi...poi basta solo metterli sott'olio!
Sono ottimi come antipasto, contorno, oppure su una bella frisella come spuntino, per farcire ottimi panini o solo secchi per insaporire sughi e condimenti.

Ed ora passiamo alla preparazione di questa specialità!

Un abbraccio MILENA














Ingredienti:

pomodori della marina o S. Marzano
1/2 aceto di vino bianco
1/2 di acqua
olio evo
aglio
prezzemolo
menta
peperoncino
sale

Procedimento:

Lavare i pomodori, scolarli bene ed asciugarli.
Tagliarli in due parti nel senso della lunghezza, adagiarli con la parte interna verso l'alto su un'asse di legno o meglio ancora su un reticolo, cospargere i pomodori di sale, senza esagerare, questo serve per far perdere tutta l'acqua che contengono i pomodori e farli seccare più velocemente, eventualmente coprirli con un velo (insetti vari sono sempre in agguato!) e metterli a seccare al sole per tutto il giorno avendo cura di rientrarli in casa la sera affinchè non prendano tutta l'umidità della notte, rendendo vano l'essiccamento. Ricordarsi anche di rigirare ogni tanto ciascun pomodoro in modo che  secchino da ambo le parti.
Questa operazione verrà fatta per almeno 4 o 5 giorni o fino a quando diventano belli secchi.
A questo punto ci sono delle alternative:
1) lavare i pomodori secchi in una soluzione di metà acqua e metà aceto
oppure
2) mettere sul fuoco un tegame con metà acqua e metà aceto, quando bolle spegnere il fuoco e versare i pomodori secchi  per qualche minuto (io uso questo metodo)
La quantità di aceto può variare in base ai propri gusti, c'è anche chi li lava solo con aceto.
Una volta scolati  bisogna asciugarli bene con carta assorbente o canovacci e farli raffreddare.
Ora si possono sistemare nei barattoli sterilizzati alternando pomodori secchi con prezzemolo, menta, aglio e peperoncino.
Versare l'olio evo nei barattoli badando a non lasciare bolle d'aria e controllando per qualche giorno il livello dell'olio, nel caso aggiungerne dell'altro.





Vediamo ora le prelibatezze delle altre regioni:

Piemonte: Salsa rubra

Trentino-Alto Adige: Confettura di susina di Dro D.O.P

Friuli-Venezia Giulia: Confettura di mele

Lombardia: La peverada

Veneto: Liquore al maraschino

Emilia Romagna: Scalogni sott'olio

Liguria: Trofie con calamaretti e bottarga su crema di cavolfiore
Toscana: Fichi canditi alla contadina
  
Umbria: Verdure in agrodolce

Abruzzo: Marmellata di Pesche

 Lazio: Fichi sciroppati con nocciole

Campania:Alici sotto Sale 

Basilicata: Aglio, olio e polvere di peperone crusco

Puglia: Pomodori secchi sott'olio

Calabria: " Provviste " con pomodori secchi

Sicilia: Pesto pantesco

Sardegna: Composta di susine, cipolla rossa, mirto nero e aceto balsamico