venerdì 26 settembre 2014

Rana Pescatrice con patate al forno

Buon venerdì a tutti!

Oggi un piatto a base di pesce... la rana pescatrice, un pesce freschissimo che adoro per la sua polpa  saporita morbida e tipicamente succosa, da questo punto di vista, più simile alla carne di un crostaceo che a quella di un pesce!
A proposito...sapete perché si chiama rana pescatrice? Sul dorso ha una pinna con un ciuffetto lobato, come se fosse una canna da pesca, per cui quando una preda si avvicina attratta dalla finta esca, la rana pescatrice ne approfitta per ingoiare l'animale caduto nel trabocchetto!

L'ho preparata semplicemente, senza tanti fronzoli, al forno con le patate e ne è uscito un ottimo e gustoso secondo!

Un abbraccio Milena   
















Ingredienti:

1 rana pescatrice fresca da circa 800 g.
4-5 patate
1 decina di pomodorini ciliegini
2 spicchietti di aglio
olio evo
prezzemolo
sale e pepe

Procedimento:

Sappiate che questo pesce si riduce molto durante la cottura, si  mangia solo la coda, anche se io adoro spolparmi la testa,  per cui regolatevi per la quantità!

Pulire il pesce eliminando le interiora e tagliando con una buona forbice da cucina la bocca, io non l'ho spellato perchè penso che rimane più umido e saporito, tanto una volta cotto si spella benissimo, ma se volete potete eliminare la pelle prima della cottura con un semplice strappo e poi lavarlo velocemente. In un tegame versare un filo di olio evo, disporre le fette di patate, condite con olio evo, aglio e prezzemolo tritati finemente, sale e pepe, disporre, sopra le patate, il pesce condito sempre con olio, aglio prezzemolo, sale e pepe ed infornare a 180°-200°  per circa un'ora.





martedì 16 settembre 2014

CUCINA PUGLIESE: Burrata e stracciatella... delizie e specialità pugliesi


Buongiorno a tutti,

ricordate? Ne avevamo parlato il 2 settembre scorso, oggi abbiamo il secondo appuntamento mensile dell'Italia nel piatto con il tema libero e cioè ognuno di noi è libero di proporre una ricetta che contenga un prodotto del territorio, in questo caso, protagonista sarà il formaggio e la ricetta può essere classica o modernizzata, oppure si possono far conoscere sagre e feste che animano le varie regioni durante tutto l'anno, magari descrivere o promuovere un prodotto dop o igp  o semplicemente raccontare e ritrarre le bellezze del proprio territorio!
Insomma oggi davvero una puntata da non perdere! 

E qui in Puglia? Beh...volevo farvi conoscere, per chi ancora non ha avuto la possibilità di gustare, visitando la nostra regione, la famosissima Burrata e Stracciatella pugliese, delizie e specialità a cui è impossibile resistere!



La burrata è un formaggio fresco a pasta filata, si presenta come un fagottino, rotonda, lucida, liscia e bianchissima come il latte, al suo interno un cuore cremoso e con un sapore delicatissimo e burroso.

Nasce in Puglia negli anni '20, nella zona di Andria, dal lampo di genio dei mastri casari delle antiche masserie, lo scopo era quello di riciclare (eh già...a quei tempi era importante recuperare tutto) gli straccetti di pasta filata, da qui il nome di stracciatella, che si creavano dalla lavorazione della mozzarella e che, uniti alla panna recuperata dalla parte grassa del siero, venivano poi racchiusi nel fagottino di pasta filata che veniva poi annodato. Costituiva anche una maniera alternativa di trasporto. Un tempo la burrata veniva avvolta in una foglia di asfodelo (una pianta del mediterraneo) che dava un profumo tutto particolare oltre a dare la scadenza di consumazione, infatti la burrata era buona finché la foglia non appassiva. Oggi la freschezza la si riconosce dalla superficie bella lucida, bianca e dal ripieno cremoso. I mastri casari di una volta soffiavano aria a bocca un foglio sottile di pasta filata per creare appunto il sacchetto o fagottino, oggi invece si utilizzano macchinari che filtrano e sterilizzano l'aria.
Quindi, riepilogando, la stracciatella non è altro che il ripieno godurioso e la parte migliore della burrata.




La burrata la si può gustare così al naturale freschissima per sentirne il sapore delicato, semplice ma ricercato e sofisticato, costituisce benissimo un secondo piatto, la si può accompagnare con insalate varie, pomodori o salumi. La si usa anche per arricchire sughi per la pasta, lasagne o per farcire in modo speciale pizze o torte salate. 

Molto diffusa è anche la sola stracciatella che, da ripieno della burrata, è diventata un latticino vero e proprio, viene venduta in vaschette e consiste di mozzarella sfilacciata e panna freschissima. Possiamo preparare la stracciatella anche in casa, l'importante è l'assoluta freschezza della mozzarella e della panna













Qui nella foto sotto potete vedere la burrata tagliata con il suo cuore cremoso al suo interno.


Un abbraccio Milena





Andiamo ora a curiosare i post delle altre compagne di viaggio:

Trentino-Alto AdigeLago di Tenno, Fiavè e i suoi formaggi
http://afiammadolce.blogspot.com/2014/09/lago-di-tenno-fiave-e-i-suoi-formaggi.html

Friuli-Venezia Giulia: Friuli Doc 
http://ilpiccoloartusi.blogspot.com/2014/09/friuli-doc-per-litalia-nel-piatto.html 

Lombardia: Sagra dell'uva a San Colombano al Lambro (MI)
http://kucinadikiara.blogspot.com/2014/09/sagra-delluva-san-colombano-al-lambro-mi.html

Veneto: Risotto zucca speck e Monte Veronese http://ely-tenerezze.blogspot.it/2014/09/veneto-risotto-zucca-speck-e-monte.html

Valle d'Aosta: assente

Piemonte:assente

Liguria:   Festa della patata quarantina di Montoggiohttp://arbanelladibasilico.blogspot.com/2014/09/litalia-nel-piatto-la-festa-delle.html

Emilia Romagna:  Crostini con squacquerone di Romagna DOP http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2014/09/crostini-allo-squacquerone-di-romagna.html

Lazio: Melanzane fritte con ricotta di pecora
http://beufalamode.blogspot.com/2014/09/melanzane-fritte-con-ricotta-di-pecora.html

Toscana: Zuppa tartara con la ricotta di Pienza http://acquacottaf.blogspot.com/2014/09/zuppa-tartara-con-la-ricotta-di-pienza.html

Marche: Il brodetto fanese e il festival internazionale delle zuppe di pesce  http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.com/2014/09/brodetto-fanese-e-il-festival.html

Abruzzo:Pallotte Cacio e Ove http://ilmondodibetty.blogspot.it/2014/09/pallotte-cacio-e-ove-per-litalia-nel.html

Umbria: Tortino di patate e cipolle con fonduta di Pecorino di Norcia   http://amichecucina.blogspot.it/2014/09/tortino-di-patate-e-cipolle-con-fonduta.html

Molise: Costumi del Molise http://lacucinadimamma-loredana.blogspot.it/2014/09/i-costumi-del-molise-per-un-nuovo.html

Basilicata: in preparazione

Campania: Focaccia di impasto liquido, con rucola,noci e caciocavallo podolico di Zungoli 
http://www.isaporidelmediterraneo.it/2014/09/focaccia-di-impasto-liquido-con-rucola-noci-e-caciocavallo-podolico.html

Puglia: Burrata e stracciatella:delizie e specialità pugliesi  http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/2014/09/cucina-pugliese-burrata-e-stracciatella.html

Calabria: Spicchi di caciocavallo silano fritte 
http://ilmondodirina.blogspot.it/2014/09/fette-di-caciocavallo-silano-dop-fritte.html

Sicilia: Cacio all'argintiera http://burro-e-vaniglia.blogspot.com/2014/09/cacio-allargintiera-per-litalia-nel.html

Sardegna: assente

mercoledì 3 settembre 2014

Tubetti in brodo di pesce lucerna


Ormai l'avrete capito che con i piatti a base di pesce, non necessariamente pregiati ehh...anzi spesso proprio i cosiddetti pesci poveri risultano saporitissimi, ci vado proprio a nozze, è così versatile, ci fai primo e secondo e...il pranzo è servito, bastano pochissimi ingredienti...eh si perchè  a me il pesce piace gustarlo il più naturale possibile..e si porta il mare a tavola, i metodi di cottura sono vari e ci si può sbizzarrire con varie ricette! Insomma, non disdegno la carne...ma il pesce rimane sempre il mio piatto preferito!

Il pesce lucerna , detto anche pesce prete o uranoscopus (nome scientifico), ha la testa molto grande e piatta, gli occhi sono piccoli e rivolti verso l'alto, caratteristica che ha dato il nome al pesce (uranoscopus = guardare  il cielo) o come il prete che alza gli occhi al cielo! Il  colore è bianco sul ventre mentre il dorso e i fianchi sono bruni.

E' uno dei migliori  per zuppe di pesce, brodi di pesce, umidi saporiti. In generale si tratta come un piccolo scorfano. A tranci o filetti è un fritto formidabile!

Oggi ve lo propongo in semplice brodetto di pesce, che solitamente lo preparo nella stagione più fredda, ma ieri, che caldo proprio non era, avevo proprio bisogno di un piatto brodoso, leggero ma gustoso!











Ingredienti:

1/2 kg. di pesce lucerna
200 g. di tubetti
6 o 7 pomodori maturi della marina
1 spicchio di aglio
prezzemolo
olio evo
sale q.b.
peperoncino a piacere

Procedimento:

Pulire il pesce eliminando le interiora, lavarlo e mettere a scolare.
Nel frattempo fare un soffritto con l'aglio tritato (o intero) e poco peperoncino nell'olio evo, appena comincia ad imbiondirsi aggiungere i pomodori rossi maturi, lavati e sminuzzati, far soffriggere per 5 minuti circa, poi aggiungere abbastanza acqua per condire la pasta e far cuocere ancora per altri 15 minuti circa. Poi mettere il pesce nel brodetto, poco prezzemolo tritato e portare a cottura, ci vorranno all'incirca altri 20-30 minuti.
Lessare i tubetti al dente, scolare bene, impiattare e condire con il brodetto di pesce e altro prezzemolo fresco tritato.

martedì 2 settembre 2014

CUCINA PUGLIESE: Spaghetti con fagiolini pinti

Eccoci qua nuovamente, dopo la pausa estiva, con la rubrica dell'ITALIA NEL PIATTO...e con una bella novità...abbiamo "quasi" riunito l'Italia, ebbene si...siamo contentissimi che il resto delle regioni mancanti si sono aggiunte al nostro gruppo...tranne il Piemonte, ma sono certa che ce la faremo prossimamente ad essere al completo!
Un grande benvenuto alle new entry: Michela (A tutto pepe),  Marco (Il piccolo artrusi), Cri (Beuf a la mode), Giovanna (Acqua cotta e fantasia), Elisabbetta (Il mondo di Betty), Raffaella (Profumo di cannella) e Annalisa (Burro e vaniglia)!

Un'altra novità è che abbiamo cambiato il giorno di uscita della rubrica e quindi da oggi  il 2 di ogni mese sarà il giorno della pubblicazione della ricetta regionale, inoltre avremo una seconda uscita il 16 di ogni mese con tema libero!

Il tema di questo appuntamento è: Frutta e verdura di fine estate!

Sulla mia tavola trovate: SPAGHETTI CON FAGIOLINI PINTI


I  fagiolini "pinti"  o "occhipinti" sono una specialità tipica pugliese. Sono simili ai tondini ma più sottili, lunghi e con sfumature che vanno dal verde al viola, sono ottimi con la pasta...la morte loro, ma si possono gustare benissimo in tutti i modi con cui si preparano i fagiolini classici!
Hanno un sapore gradevolissimo e profumato...insomma se li trovate, anche se ormai siamo alla fine della loro stagione, non fateveli sfuggire, sono troppo buoni!
Una caratteristica di questo piatto, ma penso che sia solo del mio paese, è che nel sughetto non deve mancare un piccolo peperone verde del tipo cornetto che ben si sposa con il sapore dei fagiolini pinti!,
Unico neo...sono un po' cari, ma ogni tanto si può fare uno strappo alla regola per godere di questo piatto, ne vale davvero la pena!


















Ingredienti:

1/2 kg. di fagiolini pinti
300 g. di spaghetti
700 g. circa di pomodori freschi e passati
1 spicchio di aglio
sale
olio evo
cacioricotta
1 o 2 peperoni verdi cornetti (facoltativo)

Procedimento

Preparare il sughetto facendo appena soffriggere l'aglio tritato o intero nell'olio evo, aggiungere poi la salsa di pomodoro, il peperone verde (a piacere), un po' di sale e far cuocere.
Nel frattempo spuntare i fagiolini, lavarli e metterli a lessare in abbondante acqua salata. Quando sono cotti scolarli senza buttare via l'acqua di cottura e metterli ad insaporire nel tegame del sugo.
Nella stessa acqua di cottura dei fagiolini lessare al dente gli spaghetti, scolarli e condirli con il sugo ed i fagiolini, impiattare e cospargere con una bella manciata di cacioricotta grattugiato!


Trentino-Alto Adige: Zuppa di finferli  http://afiammadolce.blogspot.com/2014/09/zuppa-di-finferli.html




Valle d'Aosta: Gnocchi di barbabietola con fonduta al Bleu d'Aoste http://atuttopepe.blogspot.com/2014/09/la-valle-daosta-nel-piatto-gnocchi-di.html

Piemonte:









Basilicata: Strazzata di Noepoli - pizza in teglia con peperoni e pomodori http://blog.alice.tv/profumodicannella/2014/09/02/pizza-in-teglia-con-pomodori-e-peperoni-la-strazzata-di-mia-nonna/







Un abbraccio MILENA