mercoledì 30 aprile 2014

Torta soffice all'arancia

Buongiorno a tutti!

Oggi una torta tanto semplice quanto ricca di gusto e soprattutto sofficissima e per niente secca!
Approfitto ancora delle arance, un agrume profumato e che adoro nei dolci per un sano breakfast o per una merenda pomeridiana!
I miei ospiti hanno gradito tanto da volerla anche  la mattina seguente...insomma per il giorno dopo avevo preparato una crostata, giusto per variare un po'... ma loro: "Mileeeeena...ma la torta all'arancia di ieri mica è finita vero?"
Da rifare sicuramente ...e magari più grande!

















Ingredienti:

2 arance
250 gr. di farina 00
200 gr. di zucchero
100 gr. di burro
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
la buccia grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale 

Procedimento:

Per prima cosa portare il forno alla temperatura di 175°.
In una ciotola unire il burro fuso a bagnomaria e lo zucchero e mescolare.
Aggiungere al composto le uova lavorate a spuma, la buccia grattugiata del limone, il sale, la farina setacciata ed il lievito.
Lavare bene le arance. Da un'arancia, ancora con la buccia, ricavare alcuni dischi.
Eliminare la buccia alle arance, tenendone da parte una striscia da tritare.
Tagliare la polpa grossolanamente e unirla all'impasto assieme alla buccia tritata.
Mescolare bene e delicatamente il tutto.
Spargere di zucchero il fondo della tortiera da 24 di diam. che avrete imburrato, disporre i dischi di arancia sul fondo e cospargervi sopra le fette di arancia ancora un po’ di zucchero.
Versare il composto sui dischi e livellare la superficie.
Infornare e cuocere per 40 minuti circa a 175°. Quando la torta sarà cotta, toglierla dal forno e rovesciarla sul piatto di portata in modo che le fette di arance siano a vista.


un abbraccio MILENA

sabato 19 aprile 2014

CUCINA PUGLIESE: Sivoni con le fave


Buon sabato a tutti!

L'appuntamento di questo mese della consueta rubrica L'Italia nel piatto è tutto dedicato alle verdure a foglia verde o erbe spontanee.
Il tema di oggi è appunto: L'erba del vicino è sempre più verde

La ricetta pugliese che vi propongo è:
I sivoni con le fave


In Puglia, alla semplicità della tradizionale cucina a base di erbe spontanee (cicorie, sivoni o cicorielle selvatiche, ruca, cime di rape ecc.) si è aggiunto il culto della buona tavola...a sfondo verde!
Il sivone non è altro che una cicoria selvatica e che la fa da padrona sulla nostra tavola ....insomma una verdura molto importante per l'alimentazione del pugliese!


Sivone, in dialetto barese u s'von, con le fave bianche...è' il piatto povero per eccellenza,  rappresentava fino a non molti anni fa la base dell'alimentazione delle classi meno privilegiate, mentre ai nostri giorni, con la rivalutazione della dieta mediterranea, è diventato quasi un piatto prelibato della nostra gastronomia, tanto che ormai lo si trova anche nei ristoranti più alla moda della Puglia!!!
Un piatto sano e nutriente formato da 2 ingredienti poveri e rustici...sivoni (o cicorielle selvatiche) e fave...dal gusto così inconfondibile e gustoso!
Questa pianta cresce quasi dappertutto in Puglia e in quasi tutti i periodi dell'anno.
Le cicorie in genere,stimolano il lavoro della bile e favoriscono quindi la digestione, sono povere di calorie ma ricche di fibre e sali minerali (calcio, ferro e fosforo).
Come nel caso di altre erbe amare utilizzate per il consumo alimentare, proprio per via del suo sapore ben distinto e delle sostanze in essa contenute, alla cicoria vengono attribuite proprietà depurative e disintossicanti.

Essa viene considerata una purga naturale, per via dei suoi effetti lassativi. La cicoria avrebbe inoltre la capacità di regolare il battito cardiaco, di ridurre alcuni tipi di infiammazioni e di controllare la glicemia. 
Contiene inoltre, come molti pesci, gli omega 3, i famosi acidi grassi essenziali.


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E prima di passare alla ricetta colgo l'occasione per...
 AUGURARE A TUTTI VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE UNA SERENA PASQUA DI PACE!
UN ABBRACCIO MILENA















Ingredienti:

1 kg.di sivoni o cicorielle selvatiche
300 g. di fave bianche secche
2 cipolle rosse
olio evo
1 spicchio di aglio
sale q.b.

Procedimento:

Mettete a bagno per una notte le fave, ( io evito questo passaggio). Poi scolatele e mettele a cuocere in un tegame coperto di acqua, l'ideale sarebbe nel pignatello, una sorta di brocca di terracotta, a fiamma bassissima, aggiungete uno spicchio di aglio  e un filo di olio evo, portate a cottura, girando di tanto in tanto con il cucchiaio i legno, senza alzare mai la fiamma, diventerà una bella crema di fave, alla fine salate un pò.
Nel frattempo pulite e lavate bene i sivoni, metteteli a lessare  in acqua salata. Scolate e tenete da parte.
Fate un soffritto di cipolla rossa affettata in abbondante olio.
Quando tutto è pronto, mettete nei piatti o coppette, i sivoni, sopra versate il purè di fave e condite con il soffritto di cipolla rossa!
Il massimo del gusto lo si trova mescolando bene i sivoni conla purea di fave bianche!





Andiamo ora  tutti curiosare nelle cucine delle altre regioni:

Trentino Alto Adige Spätzle alle erbette



MarcheRavioli con le ortiche e ricotta

Umbria - risotto con asparagi di bosco 





Vi ricordo inoltre il contest dell'Italia nel piatto è sempre aperto per chi ha voglia di partecipare!



martedì 15 aprile 2014

Ghoriba al limone


Più veloce della luce...ecco appena Donatella aveva pubblicato sul suo bellissimo blog Fiordirosmarino questi deliziosissimi biscotti al limone...beh non ho resistito! Avevo giusto un pacco, aperto da poco, di farina di semola di grano duro e all'istante mi sono messa all'opera per preparare i Ghoriba, questi famosi e profumati biscotti al limone di origine marocchina!
Sono stati davvero una dolcissima sorpresa anche perchè non avevo mai usato la semola per fare dolci...insomma davvero buoni e sicuramente da rifare!
Provateli...sono semplicissimi e buonissimi per la colazione o un bel tè pomeridiano !
Grazie cara Donatella di questa ricetta che non conoscevo!

Un abbraccio MILENA























Ingredienti:

300 g. di farina di semola di grano duro
120 g. di zucchero
2 uova
110 g. di olio di semi di arachidi
buccia grattugiata e succo di 1 limone bio
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo abbondante

Procedimento:

In una coppa sbattere un po' le uova con lo zucchero, aggiungere poi l'estratto di vaniglia, la buccia grattugiata e il succo di limone e l'olio di semi.
Unire poi la semola che avrete prima mescolato con il lievito per dolci.
Amalgamare il tutto, risulterà in effetti un impasto abbastanza molle e cospargendoci bene  le mani di zucchero a velo formiamo con l'impasto delle palline grandi quanto una piccola noce che faremo rotolare benissimo nello zucchero a velo fino a coprirle completamente.
Adagiamo le palline in un tegame ben distanziate fra loro e mettiamo a cuocere in forno già caldo a 170° circa e fino a che si saranno formate le famose crepe.

domenica 6 aprile 2014

Torta di compleanno con bignè e...bip bip!


E quando vuoi far felice tuo figlio...che fai...ce la metti tutta!!!
Anche se per preparare una torta , se pur semplice, ci metto non so quanto tempo, eh si, comincio a preparare la crema al caffè e all'improvviso altolà...fermi tutti...bip bip, immobile per qualche minuto con il braccio sinistro steso in giù e magari con la mano destra che prima stava girando la crema, ora si deve fermare...oh mamma, speriamo non si attacchi sta crema! Ok riprendiamo subito, la crema è pronta...evviva! Veloce...forza andiamo per la seconda crema, al cioccolato stavolta, ufff...dopo 15 minuti ancora bip bip, ferma immobile per qualche minuto, sempre braccio steso in giù e poi si continua, altri 15 minuti di tregua e via a preparare il resto!!! Meno male il pan di spagna era pronto dal giorno precedente!!!
Magaaaari c'era solo la torta da preparare...eh no no, c'era tutta la cena da preparare e  poche ore a disposizione e immaginate doversi fermare per qualche minuto ogni 15 minuti per tutto il tempo della preparazione dei vari piatti...e per tutto il giorno e la notte pure!
Per fortuna c'è il bip bip che mi segnala ogni volta che da lì a pochi secondi devo stare ferma, senza fare movimenti, ho almeno il tempo di posare, velocemente però, una qualsiasi cosa che avessi avuto in mano!
Insomma risate miste a tanti grrrrrrr (leggasi bip bip)...mi sentivo un'automa, un robot o non so che cosa!!!!
Per non parlare poi  mentre vado a fare la spesa, ed ecco per strada che all'improvviso bip bip, mi devo fermare, con disinvoltura, magari facendo finta di guardare un cartello...oh cavolo e proprio i manifesti necrologici mi devono capitare!!!

Beh...proprio qualche giorno fa, era il giorno del compleanno di mio figlio con relativa cena per gli amici, ma...anche giorno che dovevo tenere per 24 ore l'holter pressorio...quella macchinetta da portare con sè appeso al collo o alla cintura per la misurazione della pressione!
Ehhh...ecchevelodicoafà...risate tremende,  il fatto è che non ero la sola ad avere quel giorno sta benedetta macchinetta della pressione...ma anche il maritozzo...eh già, un caso, solidarietà oppure troppo in sintonia noi due, quindi immaginate quando i bip bip scattavano, a distanza di pochi minuti uno dall'altro, braccio subito giù, uno sguardo e ...ma è a te o a me?
E che dire poi mentre servivo i piatti e tac...altolà, rimanevo con il piatto fermo  in mano!
Che giornata...per fortuna però la notte i bip bip erano a distanza di 30 minuti...ma tanto di notte...immobilissima fui!!!
Insomma...il compleanno di mio figlio era il 2 aprile, allora programmiamo l'holter per il 3, quindi tutto perfetto, macchè...bisogna festeggiare proprio il 3 perchè il 2 un suo carissimo amico decide di fargli una festa a sorpresa a casa sua!!!
Morale della favola...spesso inutile programmare!!!
Comunque sia è andata benissimo ...anche se con qualche bip bip di troppo e tante prese in giro da parte di mio figlio che se la rideva!!!

E questa è la torta che ho preparato, voleva una torta cioccolatosa, voleva i bignè ed eccolo accontentato...! Non è il massimo come decorazione, ma golosissima e ci ho messo tutto il cuore...mannaggia a te!

Ho dimenticato solo di scrivere sulla torta...BIP BIP!!!

















Ingredienti:

Per il Pan di Spagna

8 uova
280 g. di farina
280 g. di zucchero
1 e 1/2  bustine di lievito

Per la crema al caffè

1 l. di latte
5-6 tuorli
100 g. di farina
200 g. di zucchero
2 cucchiaini rasi di polvere di caffè
3-4 cucchiai di schiuma di caffè
5-6 cucchiai di panna montata

Per la crema al cioccolato

1 l. di latte
100 g. di farina
300 g. di zucchero
50 g. di cacao amaro
100 g. di cioccolato fondente al 70%
4-5 tuorli

Per la colata al cioccolato

250 ml. di latte
1 cucchiaio raso di farina
2 cucchiai di zucchero
1 tuorlo
100 g. di cioccolato fondente al 50% - 70%
poco liquore al caffè

Per la bagna del pan di spagna

1/2 l. di acqua
100 g. di zucchero
100 g. di liquore ( io poco caffè)

Inoltre

1/2 l. di panna per dolci da montare
bignè fatti in casa ( qui la ricetta) o comprati

Procedimento per il pan di spagna:

Sbattere benissimo i tuorli d'uovo con 2 cucchiai di acqua calda, aggiungere lo zucchero e frullare ancora , poi a cucchiaiate aggiungere la farina e continuare a frullare fino a quando diventa una bella crema spumosa. A parte montate  bene a neve gli albumi che avrete tenuto da parte con un pizzichino di sale e aggiungeteli alla crema delle uova a cucchiaiate mescolando con un cucchiaio di legno da sotto sopra con molta delicatezza e per ultimo il lievito sbriciolato senza grumi.
Versate delicatamente il composto nel tegame e infornate a 160°/170° per 40 minuti circa o prova stecchino senza aprire lo sportello del forno per almeno i primi 30 minuti. Sfornate  e poggiate il Pan di Spagna su una gratella.

Procedimento per la crema al caffè:

Preparare la crema pasticcera come al solito aggiungendo la polvere di caffè e quando è cotta versare la schiuma di caffè miscelando bene, far raffreddare e poi amalgamare con la panna montata.

Procedimento per la crema al cioccolato:


Nel tegame mettete la farina, lo zucchero e il cacao, mescolate, aggiungete pian piano il latte sempre mescolando, poi i tuorli sbattuti e accendete il fuoco, mescolate finchè comincia ad addensarsi, a metà cottura aggiungete  il cioccolato fondente a pezzi e mescolate fino a cottura completa.

Procedimento per la colata al cioccolato:

Preparare la crema , prima che si addensi un po' aggiungere il cioccolato fondente a pezzi, far sciogliere e far addensare appena. Quando la crema è fredda aggiungere un po' di liquore al caffè.

Procedimento per la bagna del pan di spagna:

Far bollire acqua e zucchero formando uno sciroppo. Quando è freddo aggiungere poco liquore o caffè.

Infine assemblare la torta alternando strati di pan di spagna bagnati con lo sciroppo con le varie creme al caffè e al cioccolato.
Ricoprire di panna montata, decorare con bignè ripieni di crema al cioccolato oppure al caffè e poi fare la colata di cioccolato sui bignè.

Un abbraccio MILENA