domenica 20 ottobre 2013

CUCINA PUGLIESE: C'cozz patàne e fàv


Buona Domenica a tutti e buona degustazione ...come ogni mese anche oggi la rubrica regionale  L'Italia nel piatto vi porterà in giro  per le regioni a gustare sapori e profumi dei nostri piatti tipici e tradizionali!

In questo periodo non si poteva scegliere tema migliore: AUTUNNO IN TAVOLA


e la mia proposta è...C'cozz patàne e fàv (Zucca patate e fave)




A questo appuntamento ero proprio indecisa su quale ricetta scegliere...e quel piatto l'avevo già postato, quell'altro pure, ah ma preparo....no no già postato  ufff!!!
Intanto avevo appena comprato due zucche che facevano bella mostra sul tavolo e ...quasi quasi...ma possibile che non c'è un piatto tipico pugliese a base di zucca? Oppure sono io che non ne conosco? Mah, a memoria, mia madre non usava prepararla...mia nonna idem! E allora forza, comincio ad informarmi ... un giretto sul web, qualche libro di cucina pugliese, ma niente e poi... finalmente Teresaaaaaa che mi fa: " Ma come...qui a Mola  è da sempre che si prepara C'cozz patàne e fàv...è un tipico piatto povero della cucina contadina ma molto  gustoso, tipo zuppa... provalo e vedrai!" 
Provato e gustato, davvero una bella coccola nel periodo autunnale!
Insomma... tutto questo ambaradan per dirvi quanto mi piace questa rubrica che spesso mi mette alla prova, diventa quasi una sfida ma soprattutto mi fa conoscere ed apprezzare piatti antichi semplici ma ricchi di sapori !!!









Ingredienti:

500 g. di zucca
250 g. di fave secche con la buccia
4 patate
2 coste di sedano
1 decina di pomodorini ciliegini
1 cipolla
olio evo
sale
pepe (a piacere)

Procedimento:


Per prima cosa eliminare il nasello dalle fave secche incidendo appena con un coltello adatto la parte superiore della fava e con un colpo secco far saltare il pezzettino di buccia con il nasello. Poi  metterle a bagno per 8-10 ore, di solito  la sera prima, la mattina dopo risciacquare e mettere a cuocere in tegame coperte di acqua a fiamma bassissima fino a quando la buccia diventa tenera, salare quasi a fine cottura.
nel frattempo tagliare a tocchetti la zucca e le patate, mettere in tegame con pomodorini tagliati, cipolla affettata. sedano a pezzi grossi, olio evo, sale e a piacere pepe, coprire a filo di acqua e far cuocere, a fine cottura l'acqua si sarà asciugata quasi tutta, risulterà tipo zuppa.
Alla fine impiattare mettendo prima la zuppa di zucca e patate e poi versare sopra un po' di fave.
Condire ancora con un po' di olio evo e servire con crostini di pane casereccio.





Ed ecco tutte le altre regioni con le loro splendide proposte:

Un abbraccio...Milena

martedì 8 ottobre 2013

Melanzane sott'olio

Buongiorno e buona settimana a tutti!

Ed eccomi oggi finalmente... eh si, 2 mesi di assenza totale dal blog, insomma un'estate abbastanza movimentata ed impegni vari  mi hanno tenuta lontano dal pc...anche se a volte ...un piccolo stacco dal computer ci vuole!!!

Prima di tutto mi fa piacere dare un saluto speciale a tutti i miei amici della rubrica L'Italia nel piatto e un benvenuto al nuovo arrivato Pasquale del blog I sapori del mediterraneo (e che inizio Pasquale ...gli scialatielli ai frutti di mare me li sto ancora gustando!!!)

E passiamo al post di oggi che è dedicato alle..... Melanzane sott'olio!
Le conserve le adoro...si ha sempre a portata di mano anche d'inverno le delizie che abbiamo preparato durante la bella stagione!
I sott'oli sono sempre ottimi come antipasti  da gustare magari su dei crostini di pane casereccio o come contorni!

Mio marito fa a volte acquisti strani, ma dico...a che ci serve questo?...vedrai vedrai!!! e quest'altro? ma si... poi mi ringrazierai! e vabbè... e così è stato per il torchietto spremitutto, utilissimo per  far uscire tutta l'acqua dalle fette di melanzane...in tempi ridottissimi....praticamente in pochi minuti!







Ingredienti:

melanzane
aglio
menta
peperoncino
olio evo
aceto bianco di vino
sale




Procedimento senza torchietto

Lavare e sbucciare le melanzane, affettarle abbastanza sottili e disporle nei vasetti di vetro a bocca larga, alternando strati di fette di melanzane con aceto, sale, aglio, menta e a piacere peperoncino.
Man mano che si fanno gli strati cercare di pressare il più possibile le fette di melanzane fino a riempire il vasetto.
Mettere il vasetto in una coppetta o piatto fondo, poi sistemare un bel peso sulle melanzane e lasciare così per una mezza giornata per far uscire tutto il liquido.
Poi scolare benissimo tutto il liquido che si sarà formato, magari pressando ancora con il pugno della mano, risistemare le fette  infilando di lato una forchetta, riempire di olio evo fino a coprire completamente le fette, chiudere e per qualche ora controllare il livello dell'olio, che scendendo bisognerà aggiungerne dell'altro.
Saranno pronte da mangiare dopo circa un mese.

Procedimento con torchietto

Lavare e sbucciare le melanzane, affettarle abbastanza sottili e sistemare le fette cosparse di sale nel torchietto, pressare fino a quando non esce più liquido.
Poi mettere le fette pressate in una coppa con l'aceto e lasciare riposare per una mezz'ora o poco più.
Scolare bene dell'aceto e sistemare le fette di melanzane nei vasetti condendo con aglio, menta e peperoncino.
Pressare ancora un po' per far uscire ancora l'eventuale aceto dai vasetti e riempire fino a coprire completamente le fette, chiudere e per qualche ora controllare il livello dell'olio, che scendendo bisognerà aggiungerne dell'altro.
Saranno pronte da mangiare dopo circa un mese.


Un abbraccio...Milena