giovedì 26 gennaio 2012

Focaccia ripiena




Prima... una bella novità:
la carissima Carla di "Un'arbanella di basilico"mi ha inviato un dolcissimo premio  che mi ha reso molto felice e che ringrazio con vero cuore.
Questo  premio lo girerò ad alcune di voi .




 Ora devo condividere 7 cose importanti per me:

1) La mia famiglia...la cosa più importante per me!
2) La vita...perchè è una e bisogna viverla fino in fondo!
3) Il mare...l'adoro!
4) La mia miciona Lilly...che da tanto amore (come tutti gli animali)!
5) I viaggi...me ne andrei in giro per il mondo!
6)  La musica jazz...non so, ma in questo periodo mi piace molto ascoltarla!
7) Tutte voi blogger...siete tutte stupende!

Le blogger a cui giro il premio ( ma lo girerei a tutte...!) sono:

Mariarita di " Le ricette di Ninì"
Yrma di "A fiamma dolce"
Mammazan di " A tavola con Mammazan"
Federica di " La cucina di Federica"
Elly di " Chez entity"
Molly di "La cucina di Molly"
Giuliana di " La cucina imperfetta"
Elena di " Le tenerezze di Ely"
Mariabianca di " Panza & Presenza"
Sara di " L'eleganza del polpo"
Tiziana di " Staffetta in cucina"
Ylenia di " DolcementeSalato"
Kiara di " kucina di kiara"

Grazieeee ancora Carla!!

Ed ecco la ricetta!

Ingredienti:

500 g. di farina 00
1 cubetto di lievito di birra (25 g.)
2 patate medie
1 cucchiaio raso di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 decina di pomodorini ciliegini
olio evo
origano
salumi a piacere
formaggi a piacere (escluso mozzarelle)

Procedimento:

Per prima cosa lessate le patate già sbucciate senza poi buttare via l'acqua di cottura.
Sulla spianatoia versate la farina a fontana, mettete le patate passate, il sale, lo zucchero e il lievito sciolto in un pò di acqua tiepida. Procedete ad impastare bene con l'acqua di cottura delle patate che avrete messo da parte, deve risultate una bella massa morbida e liscia, fate un panetto che dividerete in due.
Stendete con il matterello e fate 2 dischi.
In una teglia versate un po di olio e mettete 1 disco, coprite con salumi vari ( io ho messo fette di prosciutto cotto, crudo e qualche fetta di mortadella) e formaggi vari tranne mozzarelle perchè  umide e bagnerebbero troppo la pasta ( io ho messo fette di provola affumicata, sottilettte), insomma quello che avete in casa va bene. Poi coprite con l'altro disco, coprite con un canovaccio e mettete a lievitare per circa 1 ora e mezzo.
Quando la focaccia ripiena sarà bella gonfia, cospargete di olio, infilateci i pomodorini e origano
Infornate a temperatura alta per circa mezz'ora.

martedì 24 gennaio 2012

Pollo all'americana

Questo post nasce dal ricordo  di un lungo viaggio, circa 3 mesi, negli U.S.A. di tanti anni fa.
Seguivo all'epoca, ma non sempre, mio marito nelle sue trasferte di lavoro e, conoscendo anche la lingua inglese, quell'anno fu mandato dall'azienda appunto negli States per un lavoro, precisamente in Winsconsin, bellissimo stato, ricco di vegetazione e meta di vacanze rilassanti per gli americani, forse un pò troppo rilassanti per noi!!!
Noi stavamo  a Sturgeon Bay, proprio sulle rive del lago Michigan...troppo bello!!! Nei  weekend facevamo delle puntatine a Chicago, a circa 4 ore in auto, giusto per movimentare un pò la settimana!
Beh...all'inizio eravamo in albergo, quindi per mangiare eravamo costretti a girare per ristoranti e fast food vari...!
Ma dopo una settimana di french fries, various salads...devo dire ottime..., qualche soup e chicken a volontà (che tra l'altro mio marito non adora in particolar modo) dissi a mio marito: "Voglio una casaaaaaaa!!!
Per poter cucinare io ovviamente!
Diciamocelo...la cucina americana...che dico cucina...perchè c'è una cucina in america?Mah!!!!
L'abergo dove alloggiavamo, aveva una dependance, la classica casetta americana, tutta di legno, arredata completamente e con giardino annesso...beh fu subito nostra! E così detti sfogo alla "mia" di cucina!!!
Comunque l'unica cosa che mio marito  apprezzò in quella settimana di fast food fu proprio.. il pollo all'americana...!!!!
E che ripropongo... visto che è l'unico modo per fargli mangiare il pollo!!!
Ricetta facile facile...veloce veloce...e gustosa!





Ingredienti:

pollo tagliato a pezzi piccoli senza pelle (tipo agnello)
prezzemolo tritato
formaggio grattuggiato
pangrattato
uno spicchietto di aglio tritato (se piace)
sale e pepe
olio evo
olio di semi di arachidi e un po di burro
limone

Procedimento:

Tenete a bagno in acqua e limone  i pezzi di pollo per una mezz'ora e poi scolate scolate bene.
In una coppa mettete i pezzi di pollo, cospargete  con un filo di olio evo, aggiungete formaggio grattuggiato, prezzemolo, aglio tritato e rotolate ciascun pezzo nel pangrattato.
Fate la frittura di pollo in olio e un po di burro a temperatura media! Croccantissimo!

In alternativa potete cuocere in forno (buonissimo anche così, anzi io ormai lo preparo solo in forno) per 20 minuti circa , fino a quando si forma una bella crosticina dorata!

domenica 22 gennaio 2012

Bonbon di pasta reale




Era da un bel pò che dovevo postare questi bonbon...ma ahimè...le foto erano rimaste a dormire nell'altra macchinetta fotografica e quindi...completamente dimenticate. Ah la memoria... fa brutti scherzi!!!


Ingredienti:


1/2 Kg. di mandorle pelate
200 g. di zucchero
70 g. di liquore di limone o tipo strega
1 tazzina di caffè amaro tiepido
un pizzico di cannella

polvere di caffè o cacao amaro o cioccolato da copertura
ribes pinoli o altro per decorare

Procedimento:

Mettere a bollire in un tegame le mandorle per qualche minuto, poi privatele della pellicina marrone e  tritatele con lo zucchero nel tritatutto.
Prendete questa pasta e mettetelo in un altro tegame sul fuoco per pochi minuti, giusto per far sciogliere un pò lo zucchero.
Togliete dal fuoco e aggiungete il liquore, 1 tazzina di caffè amaro tiepido, un pizzico di cannella e fate tanti bonbon.
Poi rotolate i bonbon nella polvere di caffè (come da foto) o nel cacao amaro oppure ricopriteli di cioccolato da copertura.
Decorate a piacere!



giovedì 19 gennaio 2012

Insalata di polpi di scoglio

Questo post, non per l'insalata di polpi, ma soprattutto per farvi ammirrare  il cesto di polpi di scoglio, pescati da me con le polparole , in uno dei tanti pomeriggi estivi trascorsi a mare, sul nostro gommone pilotato da mio marito!
I polpi di scoglio si distinguono dai polpi di paranza per avere 2 file di ventose per ogni tentacolo e per avere un sapore più intenso di mare!
I polipetti piccoli, dei veri bocconcini, li arricciamo direttamente in gommone e...li mangiamo crudi!!!! Dalle nostre parti sono una vera prelibatezza!!!


Vi assicuro un vero divertimento!!! E poi volete mettere la tranquillità, il senso di pace e la bellezza  del mare!!! Sono impagabili! Per non parlare poi delle risate con gli amici con i quali facciamo vere e proprie gare di pesca!
Beh...non vedo l'ora che arrivi l'estate!

Ingredienti:

polpi
prezzemolo
sedano
limone
olio extravergine di oliva
pepe

Procedimento:

Pulite i polpi togliendo loro occhi,bocca e interiora, facendo attenzione a non rompere la sacca del nero che altrimenti spruzzerebbe da tutte le parti, lavatelo in acqua e sale e ponetelo a bollire per circa mezz'ora in acqua appena salata. Scolate,  togliete la pelle che riuscite a togliere, fate raffreddare.
Tagliate a pezzetti e condire con olio, prezzemolo, pepe, succo di limone, sedano a pezzetti.




lunedì 16 gennaio 2012

Triglie al cartoccio




Adoro tutto il pesce ma... le triglie sono i pesci che più mi fanno sentire il sapore di mare!!!
Queste al cartoccio...veloci veloci....saporite saporite!


Ingredienti:

triglie
prezzemolo tritato
buccia di limone grattuggiato
fettine di limone
un po di sale e pepe
un filo di olio extravergine di oliva

Procedimento:

Pulite le triglie come al solito, adagiatele su carta da forno e condite con un filo di olio, prezzemolo tritato, un pò di sale e pepe, buccia di limone grattuggiato e qualche fettina  sottile di limone.
Chiudete il cartoccio e infornate a temperatura alta  per 20 o 30 minuti, attenzione ...la carne non deve staccarsi dalla spina centrale durante la cottura!

sabato 14 gennaio 2012

Frittatina di zucchine con pancetta


Ingredienti:

5 uova
4 zucchine medie
1 rametto di menta
50 g. di pancetta affumicata a dadini
4/5 cucchiai di fomaggio grana grattuggiato ( a piacere altro formaggio)
un pò di sale e pepe
olio extra vergine di oliva

Procedimento:

Lavate le zucchine, affettatele e fatele soffriggere in po di olio e un pizzico di sale, quasi a fine cottura aggiungete la pancetta affumicata tagliata a dadini e fate cuocere ancora un pò.
Nel frattempo, in una ciotola sbattete le uova, aggiungete menta, formaggio grattuggiato, sale e pepe, le zucchine con pancetta sgocciolate dell'olio in eccesso e procedete con la frittata.

giovedì 12 gennaio 2012

Zuppa di Grano e Fagioli



Ieri, abbastanza freddo, il caminetto acceso...una calamita per me...sarei rimasta appiccicata tutto il giorno ! Avanti e dietro dalla cucina a mettere legna da ardere, ed ecco... la zuppa calda è pronta..ci voleva proprio!!!




Ingredienti:


200 g. grano

Per i fagioli:

250 g. di fagioli bianchi
1 spicchio di aglio
1/2 costa di sedano
1 foglia di alloro
un ciuffettino di prezzemolo
olio extravergine q.b.
un po di sale 
un po di pepe

Per il sughetto:

10 pomodorini a ciliegina ( o qualche cucchiaio di salsa)
un po di pancetta affumicata tagliata a dadini
1 cipolla rossa
un po di peperoncino
olio extra vergine di oliva q.b.
un picchino di sale
Procedimento:

Preparate i fagioli lessi con tutti gli odori, ( potete farlo anche il giorno prima, così la zuppa si prepara in 10 minuti il giorno dopo).
Lessate per 10 minuti il grano in acqua salata o brodo.
Prepararte il sughetto: soffriggete nell'olio la cipolla rossa, aggiungete la pancetta affumicata, rosolate un pò, poi mettete i pomodorini, peperoncino e sale (pochissimo) e fate cuocere.
Alla fine versate in un tegame più grande i fagioli, il grano e il sughetto, fate cuocere il tutto giusto qualche minuto per far insaporire e...Buona zuppa!!!


martedì 10 gennaio 2012

Rotolo di marmellata...e non solo!


Ricordo ancora la ...dolce nonnina di mio marito...nonna Leonarda!
I capelli raccolti in un candido fazzoletto, il suo grembiule di lino bianco, i suoi occhi teneri e dolci, con le sue mani fragili, si accingeva a preparare , con movimenti decisi, questi deliziosi biscotti di marmellate varie, da lei sempre preparate con estrema passione e pazienza!
E sempre pronta e felice a regalare queste sue delizie ai suoi cari! 

Ingredienti:

1/2 Kg. di farina
200 g. di zucchero
100 g. di olio di semi
1 e 1/2  bustina di lievito Pan degli Angeli
3 uova
un pò di latte
cannella
buccia di limone grattuggiato
cannella

Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti, formare un panetto e dividerlo in 4 panetti più piccoli ( con questa dose ne usciranno 4 rotoli).
Stendere ciascun panetto, aiutandosi un pò con le mani bagnate e un po con un piccolo matterello, mettere al centro una striscia di marmellata (che deve essere abbastanza solida) con un pizzico di cannella e buccia di limone grattuggiato, arrotolare e chiudere bene le estremità per non far uscire la marmellata.
Adagiare in una teglia ricoperta di carta da forno ( abbastanza distanziati)  e cuocere a temperatura media per circa mezz'ora, non devono scurire.
Sfornate e quando sono freddi, tagliate pian pianino ciascun rotolo, in senso un pò verticale, formando biscottini, e poi  splolverizzate con zucchero a velo.
Potete sostituire la marmellata con nutella.
 


Angolo della prima colazione


domenica 8 gennaio 2012

Spaghetti con Seppie ripiene
















                                                                                         
Scendo da casa, pochi passi a piedi, una piacevole passeggiata...ed ecco lo spettacolo del porto con i pescherecci che arrivano!!!

 

Arrivo dei pescherecci nel porto

Ingredienti:

2 seppie di media grandezza
1 spicchio di aglio e un po cipolla trita
 pomodoro passato o salsa (sufficiente poi per condire gli spaghetti)

Per il ripieno:

1  uovo
un pò di grana o pecorino grattuggiato
un pò di pangrattato
una manciata di prezzemolo
qualche cappero
un pizzico di pepe
un pizzico di sale
qualche tentacolo di seppia tagliato sottile
1 spicchio di aglio tritato fine
1 cucchiaio di salsa

Procedimento:

Per prima cosa pulite le seppie togliendo loro occhi e bocca, svuotate le interiora, facendo molta attenzione a non rompere la sacca di inchiostro (il nero) che, a parte vi può servire per altre tipiche ricette, ma soprattutto non vi schizzerà ovunque in cucina....!   Poi spellatele, tagliate un pò di tentacoli (che li metterete con le seppie nel sugo) e riempitele per poco più di meà con il ripieno, che deve risultare abbastanza morbido (l'osso io lo lascio attaccato... mia madre diceva che dava più sapore al sugo...e poi non c'è bisogno di cucirle per non far uscire il ripieno) .

Soffriggete appena aglio e cipolla, rosolate un pochino le seppie ripiene, aggiungete la salsa e fate cuocere meno di 1 ora (più tempo tenete le seppie a cuocere e più dure diventano).

Usate questo saporito sugo per condire spaghetti o linguine!!!

venerdì 6 gennaio 2012

Frollini alle mandorle di Nenè














 L'altro pomeriggio ho gustato questi frollini alle mandorle a casa di Nenè, signora ormai ottantenne ma molto giovanile, raffinata e colta e, nonostante gli acciacchi vari, non le manca mai il sorriso cogliendo sempre la parte positiva della vita, appassionata di cucina e sempre con le mani in pasta...!
Mi ha dato volentieri questa ricetta....!


Ingredienti:

500 g. di burro
700 g. di farina
250 g. di zucchero
250 g. di mandorle
1 pizzico di sale
zucchero a velo q.b.

Procedimento:

Sbollentare le mandorle per toglier più facilmente la pellicina marrone, infornarle per qualche minuto  e tritarle.
Procedere con l'impasto di farina, burro morbido a pezzetti, zucchero, mandorle tritate e il pizzico di sale.
Lavorare bene l'impasto, stendere man mano e formare i frollini con la forma che desiderate, a bastoncini, tondi, a stelle, ecc.
Infornare a temperatura media, senza farli colorire, giusto per farli asciugare.
Sfornate, poi mettete in una coppa lo zucchero a velo e rotolatevi i frollini ancora caldi.

giovedì 5 gennaio 2012

Orecchiette con cime di rape di Fasano

Ecco...qui siamo di fronte ad uno dei piatti più famosi della cucina pugliese! E chi viene dalle nostre parti, non può non assaggiare "orecchiette con cime di rape" !!!
In tutta la Puglia si possono gustare ottime rape, ma quelle... di Fasano e Modugno....!!!











Ingredienti:

Per la versione classica :
2 kg. di cime di rape
400 g. di orecchiette
2 o 3 acciughe salate
olio extra vergine di oliva q.b.
1 spicchio di aglio
peperoncino (a piacere)
sale

Per la versione con pomodorini:
preparare un sughetto con olio evo 1 spicchio di aglio, qualche pomodorino a ciliegina  o al filo, peperoncino e  acciughe.

Procedimento:

Pulite le rape togliendo le foglie grandi, asportare i gambi, lasciando le foglie più tenere e tutte le cimette, lavarle bene  in acqua fredda.
Prendere le acciughe salate, lavarle per togliere il sale e spinarle, mettere in una  padella abbastanza capiente,  abbondante olio evo...non siate parsimoniosi..., lo spicchio intero di aglio, che se volete poi toglierete e  il peperoncino, fate scaldare un pò e aggiungete le acciughe che dovranno disfarsi, a fuoco basso senza bruciare.
Mettere a lessare le rape in  acqua salata in ebollizione, mettendo prime le foglie, fatele appassire per qualche minuto e poi  aggiungete le cimette, che dovranno restare belle quasi intere . Scolate e tenete da parte.
Nella stessa acqua dove avete cotto le rape mettere a lessare le orecchiette che scolerete un pò al dente.
A questo punto prendete le rape e le orecchiette lesse e versate tutto nella padella delle acciughe,  fate saltare delicatamente sul fuoco e impiattate.

Per la versione con pomodorini a ciliegina o al filo, dopo che scolate cime di rape e orecchiette, saltate il tutto nella padella del sughetto.

Per una versione dietetica...ma ugualmente buona...lessare le cime di rape e le orecchiette e appena scolate condirle solo con abbondante olio evo a crudo.

BUON APPETITO!!!




                                                                                                                                                                      

mercoledì 4 gennaio 2012

Calzone di cipolle lunghe (dette sponzali)







Questo calzone (pizza rustica) è tipico dalle nostre parti... una vera ghiottoneria, praticamente si mangia quasi sempre, quando è il periodo delle cipolle lunghe (sponzali...le chiamano così qua) e non deve mancare a Natale e, nel mio paese, si regala un piccolo calzone alle persone care, il venerdi di Pasqua in senso di pace...!





lunedì 2 gennaio 2012

Carciofi ripieni in salsa














Ingredienti:

4 carciofi
sughetto semplice

Per il ripieno:
1 uovo
grana o pecorino grattuggiato
pan grattato o mollica di pane bagnata con un po di latte
prezzemolo
un po di sale e pepe
un po di carne macinata o prosciutto cotto (se volete)

Procedimento:

Togliete le foglie dure ai carciofi (anche 3/4 giri) tagliate la punta delle foglie rimaste (quasi a metà)
 pulite anche un pò di gambo (3/4 cm.) tagliateli per lungo e metteteli per un pò nell'acqua acidulata di limone. Nel frattempo fate  il sughetto semplice con cipolla e salsa e preparate il ripieno.
 Scolate bene i carciofi, con le mani allargate un pò il centro e mettete il ripieno.
A metà cottura del sughetto calate i carciofi e i pezzi di gambo e fate cuocere.

Il sughetto è buono per condire un primo piatto di pasta (fresca, pennette, fusilli, spaghetti ecc..)



Brodetto di pesce fresco a modo mio









Ingredienti:

1 Kg. di pesce da zuppa fresco (rana pescatrice, angiolino, scorfano ecc.)
6/8 pomodorini
1 spicchio diaglio
olio di oliva extra vergine q.b.
1 foglia di alloro
1 spolverata di origano
1 pizzico di sale


Soffriggete appena l'aglio, aggiungete i pomodorini, l'origano e la foglia di alloro, fate cuocere un pò, allungate con un pò di acqua e quando riprende il bollore adagiatevi il pesce e fate cuocere.

Servite il brodetto con crostini di pane casereccio e..che bontà! il mare a tavola!